Sesso con 13enne nel parcheggio di via De Gasperi di Torre del Greco. L’orco è stato condannato. A otto mesi dal blitz scattato all’interno di un parcheggio a due passi da via Litoranea arriva il verdetto di primo grado per l’insospettabile padre di famiglia – sposato con due figli – capace di circuire e plagiare con dolci e regali la sua baby-vittima in cambio di “attenzioni” a luci rosse.

L.F., incensurato, indossava la divisa di giorno, lavorando per una società di vigilanza della zona che si occupava di immobili comunali. Conduceva una vita tranquilla agli occhi di tutti. Un insospettabile con moglie e due figli. Poi, di pomeriggio, si toglieva i panni del buon padre di famiglia e si trasformava in un “mostro”.

Gli incontri con la 13enne avvenivano nel parcheggio di via De Gasperi. Incontri ripetuti, portati avanti per tutto il mese di maggio, durante i quali la piccola si concedeva all’orco in cambio di regali e lusinghe capaci di farle perdere la testa. I rapporti sessuali si consumavano in maniera clandestina, all’oscuro dei familiari e dei conoscenti. Un “segreto” tra i due interrotto soltanto dai controlli della Guardia di Finanza.

L’uomo– pronto a ricorrere al rito abbreviato per strappare lo sconto di un terzo della pena – è comparso davanti al gup Antonio Fiorentino del tribunale di Torre Annunziata per rispondere dell’agghiacciante storia portata alla luce dalle indagini della guardia di finanza.

Al termine dell’udienza, il pedofilo – dipendente di una nota ditta di vigilanza del territorio – è stato condannato a quattro anni e mezzo di carcere.

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