Terracina, muore per salvare i nipoti dal mare agitato

Terracina, muore per salvare i nipoti dal mare agitato

Pensionato erore muore a Terracina dopo aver salvato tre bambini. Stava trascorrendo qualche giorno in un camping con due nipotini di 8 e 11 anni finché la vacanza non si è trasformata in tragedia.

I piccoli stavano giocando con un amichetto a riva quando, a causa delle onde, sono stati inghiottiti dal mare. Non sono riusciti a tornare a riva e per questo il nonno si è tuffato assieme con altre due persone – la nonna dell’altro ragazzino, di 65 anni, e un cubano di 44 – per portare tutti in salvo a riva. Ma l’uomo, un romano di 73 anni, S.O., non è tornato più dal mare ed è morto.

Dopo aver accertato il decesso del bagnante romano, i militari della Capitaneria di Porto e il personale medico del 118 hanno soccorso la sessantenne e l’altro bagnante che sono stati ricoverati al Santa Maria Goretti di Latina: la prima in prognosi riservata, il secondo con qualche giorno di prognosi. Sul caso indaga la Guardia costiera. Le verifiche da parte della Capitaneria di Porto di Terracina, guidata dal comandante Alessandro Poerio, proseguiranno sentendo tutte le testimonianze dei presenti.

«Le condizioni fisiche dei bambini sono buone. Come quelle del giovane soccorritore, che non desta preoccupazione. Serie invece le condizioni della donna di circa 65 anni ricoverata all’ospedale di Latina». Ma come è stato possibile un evento simile? «L’incidente si è verificato nel tratto di spiaggia libera, quindi senza bagnini. Gli stabilimenti circostanti – prosegue il comandante- avevano tutti la bandiera rossa, a segnalare il divieto di stare in acqua. Il fondale in quel tratto è basso: i bambini sono stati portati a largo dalla risacca, e i soccorritori si sono tuffati proprio vedendoli in difficoltà». Per quanto riguarda la vittima, un pensionato di Roma, sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso.

La macchina dei soccorsi ha subito non pochi rallentamenti per via delle chiusura del ponte – considerato a rischio – che collega le città di San Felice e Terracina passando sul fiume Sisto.