Tensione al Consiglio Regionale della Campania, occupati dal Movimento 5 Stelle i banchi della presidenza

Tensione al Consiglio Regionale della Campania, occupati dal Movimento 5 Stelle i banchi della presidenza

Due sospensioni di fila. Il consiglio regionale questa mattina è una continua bagarre. Al grido di “Acqua pubblica” i consiglieri del movimento 5 stelle hanno occupato l’aula. Nella seduta di questa mattina il presidente della Regione De Luca avrebbe dovuto riferire sull’inchiesta giudiziaria che lo vede coinvolto. Ma alle 11 in punto scatta la bagarre. I banchi della presidenza sono occupati dai grillini, non si può svolgere la seduta. La D’Amelio chiede ai consiglieri Cinquestelle di rimuovere l’occupazione. Poi, con il perdurare delle contestazioni, chiede alle forze dell’ordine di verificare l’identità delle persone che sono entrate in aula.

 

La contestazione non si ferma fino a quando non inizia la commemorazione delle vittime degli attentati di Parigi. Poi D’Amelio convoca una riunione dei capigruppo e la seduta è sospesa. I 5 stelle chiedono “di interrompere le attività consiliari e di fare un Consiglio monotematico sulla vicenda oltraggiosa di menzogne e bugie del presidente De Luca – continua la nota – invece si fa finta come se nulla fosse accaduto” fanno sapere.

 

Dopo la riunione il presidente D’Amelio, con l’accordo della quasi totalità dei capigruppo, ha riaperto la seduta chiedendo ai consiglieri grillini di lasciare i banchi della presidenza, ma la Ciarambino e gli altri 5 Stelle hanno ignorato l’appello.

 

A quel punto il presidente dell’assemblea, vista l’ingovernabilità della situazione, ha sospeso una seconda volta la seduta per “la grave scorrettezza istituzionale” dei consiglieri 5 Stelle. Critiche ai grillini arrivano anche dal centrosinistra come dal centrodestra: sia per Casillo che per Armando Cesaro li ha definiti “irresponsabili, e poco istituzionali”. In Conferenza dei capigruppo e’ stato chiesto all’opposizione di centrodestra di firmare la mozione di sfiducia contro De Luca come precondizione per liberare l’aula’Siamo arrivati ai ricatti istituzionali. ha dichiarato Casillo.

 

Intanto il processo a De Luca nel Pd ma soprattutto alla Tartaglione sembra essere appena iniziato. La segreteria regionale è stata azzerata e si attedono le nuove nomine.