Strage di camorra a Melito, la risposta dello Stato: raffica di controlli e perquisizioni dei carabinieri

Strage di camorra a Melito, la risposta dello Stato: raffica di controlli e perquisizioni dei carabinieri

Melito. Dopo la carneficina da parte dei killer della camorra la risposta dello Stato non si fa attendere. Sono in corso in queste ore, infatti, perquisizioni e controlli a tappeto da parte dei carabinieri della Compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Antonio De Lise, nelle zone considerate sotto il controllo criminale del clan Amato-Pagano (i cosiddetti Scissionisti che gestiscono le piazze di spaccio melitesi).

In particolare i militari dell’Arma di Giugliano, con il supporto dei colleghi della tenenza di Melito e di unità cinofile, stanno passando al setaccio il Parco Monaco ed il Parco Padre Pio di via Giulio Cesare, dove ieri sono state uccise due persone e ferito un minorenne parente di pezzi da novanta della criminalità organizzata locale. Diverse le unità impegnate nell’operazione. Si cercano armi o droga. Diverse perquisizioni sarebbero state eseguite già nel corso della notte.

Seguono aggiornamenti.

LEGGI ANCHE: Assalto agli Amato-Pagano, l’ombra di una nuova scissione tra i narcos dell’area nord