Stadio De Cristofaro, accordato il mutuo. Poziello: “Missione compiuta”

Stadio De Cristofaro, accordato il mutuo. Poziello: “Missione compiuta”

Giugliano. Stadio De Cristofaro, accordato il mutuo. “Missione compiuta: entro il 2017 saranno avviati i lavori per il recupero dello stadio De Cristofaro”. A darne notizia il Sindaco, Antonio Poziello, che annuncia che entro fine anno sarà sottoscritto il contratto con il Credito sportivo per il finanziamento di circa 1,5 milioni di euro.

L’Amministrazione comunale aveva aderito al bando “Sport missione Comune”, pubblicato nell’ambito del Protocollo d’Intesa firmato il 14 luglio scorso tra l’ANCI e l’Istituto per il Credito Sportivo. Il Protocollo prevedeva tra l’altro la concessione di contributi in conto interessi sui mutui per impianti sportivi.
“Una notizia che farà piacere agli amanti del calcio, portiamo a casa un grande risultato, che contribuirà a restituire alla città un impianto sportivo importantissimo. Finalmente Giugliano riavrà il calcio”, commenta l’Assessore allo sport, Giulio Di Napoli.

“L’Amministrazione comunale ha fatto sforzi enormi per poter aderire al bando, riadattando il progetto che era stato predisposto per un project financing e presentando a tempo di record un progetto esecutivo”, dice a sua volta il vicesindaco, Domenico Pianese.

Peraltro, in Consiglio comunale, dalle opposizioni, erano venute perplessità sul percorso, perché il bando sembrava escludere città come Giugliano con più di 100mila abitanti e non capoluogo di provincia.

“Continuiamo nel lavoro di recupero e valorizzazione delle strutture e delle infrastrutture-spiega il Sindaco Poziello-. Altri hanno lasciato colpevolmente che strutture come lo stadio venissero distrutte, negando 150mila euro. Noi siamo ora costretti a spenderne un milione e mezzo per porre rimedio al menefreghismo di chi ci ha preceduti”.

Il Sindaco ricorda, infatti, che prima dello scioglimento era stato lui stesso a presentare un’interrogazione consiliare per chiedere un intervento urgente sullo stadio, che non sarebbe mai stato fatto: allora servivano poco meno di 150mila euro.