Sicurezza stradale, la Città Metropolitana promuove tavolo in prefettura

Sicurezza stradale, la Città Metropolitana promuove tavolo in prefettura

Si e’ riunito Lunedì il tavolo interistituzionale tra Prefettura, Polstrada, Carabinieri, Città Metropolitana, Istat e ACI, per discutere sul tema delle iniziative collegate alla sicurezza stradale. La convocazione della conferenza permanente sulla sicurezza stradale e’ avvenuta su impulso dall’Ente di piazza Matteotti per illustrare tutte le iniziative che l’ex Provincia sta mettendo in atto su un tema fondamentale quale quello della sicurezza al volante. Durante la riunione, il consigliere delegato alle strade della Città Metropolitana Raffaele Cacciapuoti, ha evidenziato la grande attenzione che il sindaco Luigi De Magistris sta mettendo in campo sul tema delle strade.

Partendo dagli oltre 40 milioni di euro già in corso d’opera per lavori di manutenzione stradale, per passare agli ulteriori 9 milioni finanziati con bilancio corrente tra manutenzione ordinaria ed interventi straordinari. Oltre alle fondamentali opere di messa in sicurezza e manutenzione delle arterie strade si aggiungono campagne di sensibilizzazione e promozione della sicurezza stradale, in collaborazione con Prefettura e con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Infine il delegato Cacciapuoti ha presentato ulteriori misure che l’Ente metropolitano di Napoli intende adottare per contrastare l’incidentalità, la mortalità e la sinistrosità sulle strade provinciali.

Il tavolo ha colto con piacere e condiviso in toto la strategia e la programmazione così come presentata dal delegato metropolitano Cacciapuoti. Alla fine della riunione il consigliere Cacciapuoti ha dichiarato: “Sono contento del risultato ottenuto quest’oggi, sensibilizzare la prudenza e l’esser coscienziosi per non mettere a repentaglio la propria vita e quella delle altre persone è obiettivo qualificate e prioritario della Città Metropolitana di Napoli anche attraverso strumenti volti a reprimere sinistrosità e che aiutano a far deflazionare i tassi di mortalità per incidenti stradali”.