Sequestro di 3 milioni di euro ad una Casa di cura convenzionata ed un’azienda prodotti medici

Sequestro di 3 milioni di euro ad una Casa di cura convenzionata ed un’azienda prodotti medici

Caserta. Maxi sequestro nel settore sanitario. Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Caserta ha completato di dare esecuzione a due decreti di sequestro preventivo emessi dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere -su richiesta della locale Procura- aventi ad oggetto beni per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro, nei confronti di due società a responsabilità limitata con sede nella provincia di Caserta, di cui una esercente l’attività di casa di cura convenzionata con il S.S.N. e l’altra operante nel settore del commercio di articoli medicali e ortopedici.

L’adozione della misura cautelare reale è intervenuta a seguito dell’esecuzione di complesse indagini delegate dalla Procura di S. Maria Capua Vetere alla Guardia di Finanza di Caserta, che hanno consentito di acct:rtare che le società (“CARSIC” S.c.a.r.1. facente capo a CATERINO Ernesto e “M.I MEDICAL srl) avevano omesso il prescritto versamento all’Erario, in un caso, di ritenute fiscali certificate e, nell’altro, dell’I.V.A., realizzando, in tal modo un’ingente evasione fiscale.

Considerato l’elevato valore indiziario degli elementi raccolti nel corso dell’attività d’indagine, questa Procura – in virtù della normativa che prevede la possibilità di applicazione della “confisca per equivalente” – ha avanzato richiesta di sequestro, al fine di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante dall’evasione. Il G.I.P., aderendo alla predetta richiesta, ha quindi emesso i provvedimenti di sequestro preventivo dei beni intestati alle società e ai suoi amministratori.

Pertanto, sulla base di tali provvedimenti cautelari, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta hanno sequestrato immobili, rapporti finanziari e quote societarie, fino al raggiungimento delle somme corrispondenti alle imposte sottratte alle casse dello Stato.

Gli esiti di questa attività d’indagine costituiscono un’ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato da questa Procura, in stretta sintonia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, per la repressione del grave fenomeno dell’evasione fiscale, a tutela dei cittadini e degli imprenditori onesti nonché delle regole del mercato.

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