Secondigliano, Ciro D’Alessio morto in carcere: disposta l’autopsia

Secondigliano, Ciro D’Alessio morto in carcere: disposta l’autopsia

E’ morto nel carcere di Secondigliano Ciro D’Alessio, 52enne di Portici ritenuto affiliato al clan Vollaro (egemone proprio nella sua zona). Il detenuto lo scorso venerdì ha accusato un malore ed il suo cuore si è fermato.

Adesso è stata disposta l’autopsia da parte dell’autorità giudiziaria sulla slama di D’Alessio per accertare le cause precise della morte. La famiglia chiede infatti la verità e, attraverso un legale, chiede maggiori chiarimenti. A quanto pare l’uomo già da qualche giorno non si sentiva bene e sarebbe stato anche visitato dall’infermeria del centro penitenziario. Poi venerdì sera la tragedia.

D’Alessio stava scontando una condanna per estorsione con l’aggravante mafiosa. Era stato arresto nel 2008 nel corso del maxi blitz “San Ciro” e mancava poco all’uscita. Nei prossimi giorni sono attesi dunque ulteriori sviluppi. All’esame autoptico prenderà parte anche un consulente di parte per tutelare gli interessi della famiglia.