Scott Van Zyl, il ‘re’ dei bracconieri ucciso dai coccodrilli

Scott Van Zyl, il ‘re’ dei bracconieri ucciso dai coccodrilli

Scott Van Zyl era uno dei bracconieri più famosi al mondo. Tanto da essere soprannominato il “Re”. Ora però sarebbe arrivata la vendetta degli animali dopo tante uccisioni. Il suo zaino è stato ritrovato infatti sulla riva del fiume Limpopo, in Zimbabwe. Molto probabilmente, quindi, è stato sbranato dai coccodrili del Nilo, specie che gode della pessima fama di mangiatori di uomini.

Van Zyl era un outfitter di professione, accompagnava i turisti tra parchi e riserve per cacciare diverse specie di animali, dai bufali ai rinoceronti, dai leoni alle antilopi, bufali. I suoi resti, grazie al dna, sono stati trovati all’interno di due animali, come racconta il Telegraph.

Scott Van Zyl era insieme ad un suo collaboratore. Dopo aver parcheggiato il mezzo, però, i due hanno camminato in direzioni diverse. I suoi cani, a fine giornata, erano tornati indietro senza di lui e le squadre di soccorso erano subito accorse per cercare il cacciatore: chi con gli elicotteri, gli con una squadra di subacquei. Fino alla scoperta e al ritrovamento del fucile e di altri oggetti personali all’interno del camioncino.