Scoperta fabbrica di palette false delle forze dell’ordine. Due denunciati

Scoperta fabbrica di palette false delle forze dell’ordine. Due denunciati

Caserta. Scoperta fabbrica di palette false. I finanzieri della Compagnia di Capua, nell’ambito dei peculiari compiti istituzionali di polizia economico-finanziaria e di contrasto alla diffusione dei fenomeni illeciti, hanno sottoposto a sequestro numerose palette segnaletiche contraffatte, del tipo di quelle in uso alle Forze dell’Ordine.

L’operazione di servizio è scaturita da un controllo effettuato presso un esercizio commerciale di Capua – dedito alla vendita di abiti da lavoro, divise ed articoli militari – finalizzato, tra l’altro, a verificare il rispetto delle prescrizioni normative di cui al Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

In tale contesto, le Fiamme Gialle hanno riscontrato la presenza di numerose palette riportanti lo stemma della Repubblica Italiana e le denominazioni dei vari Corpi di Polizia, detenute per la commercializzazione dal titolare dell’attività senza la prescritta autorizzazione della Prefettura.

A seguito di un’attenta analisi degli articoli, i militari hanno poi scoperto che le stampigliature impresse su entrambi i lati delle palette non corrispondevano alle caratteristiche ufficiali dell’emblema nazionale e, pertanto, le stesse risultavano falsificate essendo inoltre prive di matricola identificativa.

Il successivo, analitico riscontro dei documenti rinvenuti presso il negozio ha consentito ai finanzieri di risalire ad una società di stampe pubblicitarie sita in Santa Maria Capua Vetere, dove hanno scoperto, nel computer in uso, numerosi files contenenti immagini delle effigie dello Stato Italiano e di denominazioni delle varie Forze Armate e Corpi di Polizia, della stessa grandezza e tipologia di quelli utilizzati per la realizzazione delle palette precedentemente sottoposte a sequestro.

I militari, pertanto, hanno sottoposto a sequestro anche il predetto pc utilizzato per lo svolgimento dell’attività di stampa. I due responsabili sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per violazione alle prescrizioni del T.U.L.P.S. e per possesso di segni distintivi contraffatti.

L’attività svolta dalla Guardia di Finanza nello specifico settore della contraffazione testimonia quanto sia sempre alta l’attenzione del Comando Provinciale di Caserta nel programmare mirati interventi per la prevenzione e la repressione dei fenomeni illeciti a tutela della legalità.