Scomparso dal 2011, il piccolo Cesare ritrovato in Croazia

Scomparso dal 2011, il piccolo Cesare ritrovato in Croazia

Dall’Italia. Dopo lunghe indagini transnazionali con il concorso del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – SCIP della Direzione Centrale della Polizia Criminale, è stato rintracciato in Croazia il piccolo Cesare Avenati, rapito dalla mamma – la cittadina croata Nina Kuluz – e portato con lei a Spalato, secondo la denuncia presentata cinque anni fa dal papà torinese del bambino, Alessandro. Cesare è stato ritrovato proprio a Spalato e affidato ai nonni materni sotto il controllo dei servizi sociali croati.

Subito dopo la denuncia del padre erano state attivate le rispettive Autorità giudiziarie ed i canali diplomatico/consolari per le ricerche. In questi anni però, aiutata dai familiari, la donna era riuscita a nascondersi insieme al figlio, spostandosi frequentemente tra la Bosnia e la Croazia.

Il ritrovamento del bambino – sottolinea una nota della Polizia di Stato – è stato reso possibile dai costanti scambi informativi con le Polizie croata e bosniaca, le riunioni operative con la Task Force Interministeriale Interni-Esteri-Giustizia, che viene immediatamente attivata in caso di sottrazione di minori, e il raccordo info-Investigativo dello SCIP tramite gli Esperti per la Sicurezza del Dipartimento di P.S. di stanza in Bosnia-Erzegovina ed in Croazia.

Il papà Alessandro e l’Ambasciata italiana a Zagabria sono stati immediatamente informati da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia presente sul posto. (Ansa)