Sciacallo napoletano ad Amatrice, su Facebook: “Vado lì ad aiutare”

Sciacallo napoletano ad Amatrice, su Facebook: “Vado lì ad aiutare”

Napoli. Sta scatenando un’ondata di indignazione popolare l’arresto di Massimiliano Musella, il 45enne di Napoli, originario deI Camaldoli, che è stato arrestato ieri dalle forze dell’ordine con l’accusa di sciacallaggio. L’uomo è stato sorpreso mentre tentava di forzare la serratura di una casa terremotata, presumibilmente per rubare.

Ad accrescere l’indignazione che viaggia sul web il profilo Facebook del presunto sciacallo. Musella, il giorno dopo la strage, ha condiviso un post dove esprime solidarietà e vicinanza ai terremotati. Subito dopo, ha pubblicato un post dove annuncia la sua partenza: “Vado lì”.

Nella tasca dei pantaloni è stata rinvenuta la prova delle sue intenzioni: un biglietto ferroviario datato 24 agosto 2016 tratta Napoli-Roma, confermando la tesi che il pregiudicato era giunto sul luogo del sisma, prima in treno e poi in pullman, con l’intento di far razzie all’interno delle abitazioni colpite dall’evento tellurico.

Musella, oltre ad essere un pluripregiudicato, è noto per essere un innocentista che ha partecipato a molte manifestazioni pro-Bosetti (l’uomo accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio).

IL SERVIZIO DI LA7 

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