Riso Scotti: “Non usiamo prodotti campani”. Bufera sul web

Riso Scotti: “Non usiamo prodotti campani”. Bufera sul web

Napoli. Sta facendo il giro del web una lettera dell’azienda “Riso Scotti Spa” nella quale viene comunicato ai propri clienti che non vengono usati prodotti campani.

Eppure Angelo Dario Scotti, mitico dottor Scotti di Gerry Scotti, presidente e amministratore delegato del gruppo Scotti Riso, non vanta proprio un passato immacolato. Anzi, sembra che abbia a che fare proprio con i rifiuti. In passato è stato agli arresti domiciliari nell’ambito di una inchiesta sulla centrale elettrica della Scotti a Pavia. Secondo l’accusa nella centrale venivano bruciati rifiuti, anche pericolosi, al posto di biomasse. Accusato di corruzione, frode a ente pubblico, frode in forniture pubbliche e traffico di rifiuti.

La lettera, mai smentita, è diventata virale. La vicenda del riso Scotti ricorda un po’ quella dei pomodori “Pomì“, la cui azienda, in una famosa reclame pubblicitaria, mentre imperversava mediaticamente il tema della Terra dei Fuochi, tenne a precisare che i suoi prodotti venivano solo dalla Pianura Padana.