Rione Traiano, inchino nella festa della Madonna per il giovane ucciso in un agguato

Rione Traiano, inchino nella festa della Madonna per il giovane ucciso in un agguato

Un omaggio durante la processione religiosa al figlio ucciso del boss. E’ successo al Rione Traiano di Napoli, il lunedì dell’Angelo. Un ‘inchino’ durante la funzione per la Madonna dell’Arco dinanzi a tantissimi fedeli e residenti affacciati, nel triangolo della ’99’. Insieme al drappo della Vergine ce n’è un altro con la foto di un giovane. L’immagine si trova anche su alcune magliette.

Quel ragazzo sorridente impresso sullo stendardo e sulle magliette è Fortunato Sorianiello detto «Foffy», ucciso dalla camorra in un agguato il 14 febbraio del 2014. Un cognome pesante in quella zona che fa tornare alla mente anche la guerra per il controllo delle piazze di spaccio della zona occidentale di Napoli. A rendergli omaggio è il fratello Alfredo jr, figlio di Alfredo senior detto «’o biondo», quest’ultimo ritenuto capo della camorra del rione Traiano e proprio ieri condannato a 3 anni e 5 mesi, perché nell’intenzione di vendicare la morte del figlio, organizzò una «stesa» nel rione accanto al suo contro il gruppo dei Tommaselli, accusati di essere i responsabili dell’agguato mortale. A raccontare l’episodio oggi è il giornalista Fabio Postiglione attraverso le pagine del Corriere del Mezzogiorno.

Il video della processione è finito anche sui social network. Il giovane omaggiato dall’inchino fu ucciso da una raffica di proiettili mentre si trovava dal barbiere in via Epomeo, nel quartiere Soccavo. Ma adesso non è stato ricordato solo con l’inchino.

Nel giorno della Liberazione, infatti, è stato ricordato anche attraverso alcune esibizioni di neomelodici. Canzoni intonate davanti alla cappella della “paranza 99 della Madonna dell’Arco”, dove è stato posizionato un tappeto rosso, ed ai lati della statua della Madonna foto di morti in agguati di camorra. Tra loro c’è anche Fortunato Sorianiello. “Foffy questo è per te, sei un ragazzo del quartiere. E poi la dedichiamo a chi non c’è più per un motivo e per l’altro”, è stata questa la dedica del cantante tra gli applausi della gente. Anche qui il filmato è finito sui social, addirittura con una diretta su Facebook. Tanti i like e le visualizzazioni.