Riforma costituzionale, i sindaci dell’area nord fanno fronte comune

Riforma costituzionale, i sindaci dell’area nord fanno fronte comune

Nel tour per il sì al referendum il ministro Delrio ha chiamato a raccolta tutti i sindaci del napoletano. In un’affollata riunione all’unione industriali organizzata dal comitato “sindaci per il sì” il ministro delle infrastrutture ha attaccato Ciriaco de Mita, schierato per il No e spiegato le ragioni della riforma.

“Riforma fondamentale sopratutto per i sindaci” ha detto il primo cittadino di Villaricca Maria Rosaria Punzo nel corso del suo intervento all’incontro richiamando anche il coinvolgimento dei giovani.

Il sostegno alla riforma è venuto poi anche da Poziello che ha ricordato la sua estrazione da “comunista col mito dei partigiani” ma ha sottolineato che la “Costituzione non è la Bibbia e va adeguata ai tempi”.

Favorevole alla riforma anche il sindaco di Qualiano Ludovico De Luca. “Tutti ci lamentiamo che dobbiamo cambiare poi quando arriva il momento di farlo nessuno è favorevole. Pur riconoscendo l’alto valore della nostra costituzione dobbiamo dirci che è stata elaborata nel 1948 dopo l’era mussolini dove c’era esigenza di legiferare in un certo modo. Oggi non ci sono più quelle condizioni ma c’è l’esigenza di legiferare in modo veloce e questa riforma va in questa direzione nel senso che consente l’emanazione delle leggi nei tempi richiesti dall’era moderna”.

Richiama la necessità di leggi più veloci anche il sindaco di Mugnano dove domani si terrà un incontro proprio a sostengo della riforma con onorevoli ed europarlamentari. “Sono favorevole alla riforma soprattutto per la maggiore velocità nell’approvazione delle leggi e nella riduzione dei costi (senato, abolizione cnel ecc.). È impossibile ancorarsi ad una idea conservatrice di una costituzione che fotografava una società oggi profondamente diversa e che necessita di maggiore velocità”.