Rifiuti, dalla Regione “No” definitivo a inceneritore Giugliano e cava di Chiaiano

Rifiuti, dalla Regione “No” definitivo a inceneritore Giugliano e cava di Chiaiano

Napoli. Un aggiornamento dell’attuale piano rifiuti della Campania: accelerazione in termini di raccolta differenziata (fino al 65% rispetto al precedente tetto del 50%) ed usare il solo termovalorizzatore di Acerra cancellando la realizzazione di altri impianti simili. E’ quanto approvato dalla maggioranza in Consiglio regionale. Quindi un ‘no’ definitivo anche per l’impianto a Giugliano.

“Nel piano regionale dei rifiuti che abbiamo approvato in Consiglio regionale non ci sono nuovi inceneritori e l’uso delle cave di Chiaiano e del Castagnaro. Queste sono le cose per cui ci siamo battuti e queste sono le cose certe e verificabili, tutto il resto fa parte della dialettica e della polemica politica fine a se stessa”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “finalmente si cambia registro in Campania mettendo da parte la politica degli inceneritori e delle discariche per aprire invece a una gestione dei rifiuti che punterà soprattutto al riciclo e alla differenziazione” ha aggiunto Borrelli per il quale “finalmente la nostra Regione potrà cominciare a portare avanti un proprio modello di gestione dei rifiuti che non ha nulla a che vedere con le gestioni fallimentari degli anni scorsi”.

“I Verdi della Campania hanno sottoscritto un accordo con De Luca su ecoballe e piano dei rifiuti e, a distanza di un anno e mezzo, quell’accordo sta diventando realtà e sta andando a regime” ha sottolineato Borrelli certo che si “sta creando una svolta nella gestione rifiuti, portando la Campania all’avanguardia dal punto di vista ambientale e cancellando definitivamente gli inceneritori di Napoli Est e Giugliano”.