Richiedevano l’asilo politico ma sono stati arrestati. Ecco cosa facevano questi 5 pregiudicati

Richiedevano l’asilo politico ma sono stati arrestati. Ecco cosa facevano questi 5 pregiudicati

Ieri sera, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno arrestato in prossimità di Piazza Bellini, 5 pregiudicati africani in quanto ritenuti responsabili dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I cinque sono stati inoltre denunciati per soggiorno illegale sul territorio nazionale.

Si tratta di persone con numerosissimi precedenti penali che nel corso del 2014 sono entrate in Italia con richiesta di asilo politico. Il primo è Dambel Alaidi, gambiano 29enne che aveva richiesto asilo ad Ancona nel luglio 2014. Il secondo è Ibrahim Jawne, gambiano 27enne che aveva  richiesto asilo politico a Trapani a gennaio 2014. Il terzo Lamin Gesumma, 25enne, anch’egli gambiano aveva invece chiesto asilo politico a Torre Annunziata nel maggio 2014. Il quarto Jaeneh Sarjo, 31enne è invece senegalese ed aveva chiesto asilo a Lampedusa a settembre del 2013. L’ultimo è invece cittadino del Mali, ha 26 anni ed aveva chiesto asilo ad Ivrea nel maggio 2014.

L’operazione che ha portato al loro ennesimo arresto e che ha visto l’impiego di numerosi poliziotti, è scaturita dalle segnalazioni al 113 da parte di diversi cittadini preoccupati della folta presenza di spacciatori africani in piena movida notturna nella zona di Piazza Bellini.

I poliziotti hanno quindi cinturato la zona e dopo aver osservato l’attività di spaccio degli “asilanti”, sono intervenuti bloccandoli e perquisendoli.

Complessivamente sono state sequestrate 37 dosi di marijuana confezionate in altrettante bustine di cellophane trasparente con chiusura a pressione e 11 dosi di hashish in stecchette avvolte in pellicola trasparente per alimenti, nonché 210 euro in banconote di vario taglio verosimile ricavo dell’illecita attività.

I cinque stranieri sono stati pertanto arrestati ed alle prime luci dell’alba sono stati condotti alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale.