Rapine a studi medici e farmacie, condannati due malviventi. Uno è di Mugnano

Rapine a studi medici e farmacie, condannati due malviventi. Uno è di Mugnano

Napoli. Seminavano il terrore nelle farmacie e negli studi medici del casertano. Condannati due rapiantori, rispettivamente di Mugnano e Santa Maria Capua Vetere. Il Tribunale di Santa Maria, su conforme richiesta di giudizio immediato della Procura della Repubblica, ha pronunciato sentenza di condanna nei confronti di:

1.   CECERE Stefano, nato a Mugnano di Napoli (NA) il 14.10.1982, condannato ad anni 8 e mesi 8 di reclusione ed euro 2000,00 di multa, nonché alla pena accessoria della interdizione perpetua dai pubblici uffici;

2.   COCCHIARO Pasquale, nato a Santa Maria Capua Vetere (CE) il 02.02.1981, condannato ad anni 7 di reclusione ed euro 1400,00 di multa, nonché alla pena accessoria della interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Il provvedimento di condanna recepisce le risultanze investigative prodotte da un’attività d’indagine, eseguita dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Caserta sotto la direzione di questa Procura della Repubblica, che ha permesso di individuare nelle persone del Cecere e del Cocchiario gli autori di quattro rapine realizzate nei comuni di Capua, Curti, Casagiove e Santa Maria Capua Vetere  nei mesi di gennaio e febbraio 2015.

Segnatamente, il Cecere Stefano e il Cocchiario Pasquale, già sottoposti a misura di natura cautelare, sono stati ritenuti colpevoli in concorso della rapina a mano armata realizzata in data 3 febbraio 2015 ai danni dello studio medico “Piccirillo” sito nel comune di Santa Maria Capua Vetere.

Il Cecere Stefano è stato ritenuto, altresì, colpevole:

  •  della rapina a mano armata consumata il 14 gennaio 2015 ai danni della farmacia “Farmalaia SNC” sita nel comune di Capua;
  •  della rapina a mano armata consumata il 23 gennaio 2015 ai danni della farmacia “Giffoni” sita nel comune di Curti.

Il Cocchiario Pasquale è stato, invece, ritenuto colpevole anche della rapina a mano armata consumata in data 16 febbraio 2015 ai danni della farmacia “Mottola” sita nel comune di Casagiove.