Rapina due autotrasportatori di 30 euro ma viene arrestato dopo un’ora: ecco cosa lo ha tradito

Ciro Giaquinto di 43anni, intorno alle 12,00 di ieri, in Via Marina, ha minacciato e rapinato due autotrasportatori che, a bordo di un furgone, dovevano consegnare materiale di cancelleria agli uffici amministrativi dell’Ospedale Loreto Mare.
Le due vittime, intimorite dal rapinatore che minacciava di pugnalarli alla gola, si sono visti costretti a consegnargli la somma di €.30,00 ed uno smartphone Samsung note 4.

L’aver chiamato subito la Polizia per raccontare della triste disavventura, ha consentito agli agenti del Commissariato di Polizia “Vicaria-Mercato”, intervenuti prontamente, di avviare subito le indagini per l’identificazione del rapinatore, il quale aveva avvicinato le vittime in sella ad uno di scooter.

I poliziotti, grazie alla descrizione fornita dalle vittime, circa l’abbigliamento indossato, nonché l’aver notato un particolare nella dentatura, ossia che gli incisivi superiori risultavano spezzati, hannovisionato le immagini del sistema di videosorveglianza presente in città.

Gli agenti hanno accertato così l’identità del rapinatore, Giaquinto appunto, che aveva commesso la rapina a bordo del suo scooter.

Il 43enne, infatti, un’ora e mezza dopo la rapina, è stato rintracciato dagli agenti nei pressi della sua abitazione in Via Cesare Sersale, mentre era a bordo del suo scooter con indosso lo stesso abbigliamento descritto minuziosamente dalle vittime. 

All’atto del fermo dei poliziotti, l’uomo era già riuscito a vendere il telefono cellulare ad un ricettatore per la somma di €.50,00.

Gli agenti hanno sequestrato la somma di €.80,00, frutto della rapina e della vendita del cellulare ed un piccolo coltello.

Riconosciuto senza ombra di dubbio dalle vittime, è stato condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.