Ragazza sparata al bar Montella, gli investigatori: “C’è un muro di omertà”

Ragazza sparata al bar Montella, gli investigatori: “C’è un muro di omertà”

Giugliano. Si infittisce il mistero del colpo esploso fuori al bar Montella sabato sera che ha ferito gravemente Elena Berlingieri, la 37enne ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Cardarelli di Napoli. Gli investigatori si stanno scontrando contro un muro di omertà. Tutti tacciano, pochi forniscono indizi utili alle indagini. Dai titolari del locale passando per eventuali testimoni e la stessa vittima, che non ricorda nulla. I carabinieri della compagnia di Giugliano hanno difficoltà a ricostruire l’identità dell’automobilista e a risalire al modello della vettura.

Chi ha sparato quel colpo di pistola? E perché? Si tratta di una vendetta personale, oppure di un fatto di camorra? Le modalità della sparatoria non fanno pensare a un agguato. L’attentatore non è sceso dalla vettura. Si è limitato a sparare contro la vetrina del bar e ad avere la peggio è stata la ragazza. Se ci fosse stato un bersagio preciso, il malvivente sarebbe quasi sicuramente sceso dal veicolo anziché sparare dall’interno dell’abitacolo. Ciò che è successo fa pensare a un attacco intimidatorio.