Polizia penitenziaria, bando per 600 persone: 1400 euro di stipendio. Basta la LICENZA MEDIA

Polizia penitenziaria, bando per 600 persone: 1400 euro di stipendio. Basta la LICENZA MEDIA

Sono previste delle nuove assunzioni per il personale della Polizia Penitenziaria, uno dei corpi delle Forze Armate in cui negli ultimi anni è stata rilevata una maggiore carenza nell’organico. Ed è per questo che nel prossimo anno, grazie ad un concorso pubblico che potrebbe uscire in Gazzetta Ufficiale entro la fine del 2016, sono previste 600 assunzioni per la Polizia Penitenziaria.

DATA DI USCITA E REQUISITI

Come anticipato dal Sappe, il bando dovrebbe uscire a novembre, così da far cadere la data della prima prova a gennaio 2017.
I requisiti, invece, dovrebbero essere gli stessi previsti per il concorso di Polizia di Stato:

  • possesso della cittadinanza italiana e godimento dei diritto politici;
  • età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 30;
  • idoneità culturale, fisica, psichica ed attitudinale al servizio di polizia;
  • titolo di studio di scuola media dell’obbligo;
  • non essere stati espulsi dalle Forze Armate;
  • non aver riportato condanne per delitti colposi.

PROVE D’ESAME

Il concorso per la Polizia Penitenziaria dovrebbe essere strutturato in tre diverse prove. Nella prima fase i candidati dovranno rispondere ad un questionario su argomenti di cultura generale o sulle materie inserite nei programmi della scuola media dell’obbligo. Successivamente ci sarà una prova fisica, e anche in questo caso sono previste delle importanti novità. Infatti, il Consiglio dei Ministri ha deciso di cambiare i parametri fisici richiesti per il sostentamento del concorso, eliminando il requisito dell’altezza minima. Quindi, l’altezza del candidato non potrà più essere un fattore di preclusione per l’accesso alle Forze Armate. Infine, dopo i quiz e la prova fisica, i candidati sosterranno i test attitudinali.

ASSUNZIONI: 800 CON LO SCORRIMENTO DI GRADUATORIA

Per un concorso che sta per essere bandito, ce ne sono altri che da tempo tengono con il fiato sospeso molte persone che vorrebbero lavorare nella Polizia Penitenziaria. Si tratta degli idonei ma non vincitori dei precedenti concorsi, inseriti nella graduatoria a scorrimento in attesa di diventare di ruolo.

Fonte: Lavoroeconcorsi