Pizzo ai danni di un imprenditore, 78 anni di carcere al clan De Micco

Pizzo ai danni di un imprenditore, 78 anni di carcere al clan De Micco

Napoli. Si è concluso il processo con rito abbreviato per 10 presunti esponenti del clan De Micco. Il gip del Tribunale di Napoli ha inflitto condanne per un totale di 78 anni di carcere.

L’accusa è di aver tentato delle estorsioni per conto dei De Micco e dei “Bodo” di Ponticelli nei confronti di un imprenditore duramente picchiato dagli esponenti della cosca. L’imprenditore si rifiutò di pagare, fin quando non venne portato al cospetto di Salvatore De Micco, il boss, e pestato a sangue. L’uomo però non si piegò e denunciò i suoi aguzzini. Gli arresti furono messi a segno nel marzo del 2015.

Otto anni di reclusione sono stati inflitti a Salvatore De Micco. Ben 12 anni per Roberto Scala. Poi 10 anni a Gennaro Sorrentino, 9 a Moreno Cocozza, 7 a Giueppe Napoltano, Roberto Pane e Giuseppe De Martino, 6 a Michele Gentile, Luigi De Liguori e Giovanni Ottaviano.