Periferie e centro storico di Qualiano, ok a progetti per 4,3 milioni

Periferie e centro storico di Qualiano, ok a progetti per 4,3 milioni

Qualiano. Una vera rivoluzione strutturale investirà la citta di Qualiano il prossimo anno, quando verranno cantierate tutte le opere pubbliche programmate dall’amministrazione De Luca, per un valore di circa 4.3 milioni euro. Gli interventi interesseranno sia il centro storico che la periferia di Qualiano, perché “il paese è uno solo”, come usa dire il Primo Cittadino.

La Delibera di G.M. N.256, approva il progetto definitivo, per la realizzazione di due invasi spaziali, per un importo di euro 485.094,88. Nel centro storico verrà quindi riadeguata piazza D’Annunzio, che avrà anche un arredo urbano con panchine e fontana, mentre un’altra piazza-parcheggio sorgerà in via Camaldoli.

“Questi progetti mirano a far fare al centro storico un salto in avanti, strappandolo al ghetto in cui si è trasformato in questi anni.- afferma il sindaco Ludovico De Luca- Cerchiamo di offrire servizi a coloro, che frequentano la parrocchia Santo Stefano ed anche alle attività commerciali, che insistono nella zona, che, senza parcheggi, soffrono più degli altri il mancato flusso di clienti, che preferiscono negozi dove si può sostare senza impedire il transito alle vetture.”

Un altro progetto approvato prevede interventi su diverse strade sempre del centro storico, che, al momento, riversano in condizioni fatiscenti e dove, per anni, non si è mai fatto niente altro, oltre tappare qualche buca.

“Mettiamo mano al sistema fognario e in alcune tratti di strada, anche ai marciapiedi perché la gente deve camminare in sicurezza.- sottolinea l’assessore Davide Morgera- Non è possibile che nel centro storico, in particolare i bambini o le mamme con i carrozzini, debbano camminare, in mezzo alla strada perché non vi sono i marciapiedi. Mentre c’è chi parla inutilmente, noi riusciremo a trasformare la nostra città, lavoriamo ogni giorno per questo”.

Saranno oggetto dell’intervento di riqualificazione, con la ripavimentazione stradale, la rete fognaria, la pubblica illuminazione ed in alcuni tratti anche i marciapiedi via colonnello Davide Morgera, via Camaldoli, via Cavour ed altri vicoletti del centro storico, per il quale, però, vi sono anche altri progetti strutturali di riconversione, che renderanno il cuore antico di Qualiano un vero e proprio centro storico con caratteristiche tipiche dei centri storici. I lavori inizieranno all’anno nuovo.

“Ma l’attenzione non è solo al centro di Qualiano, il nostro paese è uno solo, non vi sono zone di seria A e serie B, non esiste il “salotto buono”.- ricorda il sindaco De Luca-Abbiamo approvato il progetto definitivo per la riqualificazione della zona a ridosso della Circumvallazione Esterna e della zona di via Maioni, come è giusto che fosse visto che i residenti di quella zona sono coloro, che hanno vissuto i maggiori disagi per cava Riconta.”

I progetti approvati per un importo di euro 3.831.895,70, sono, infatti, coperti con 3,3 milioni di euro derivanti dai fondi del ristoro ambientale ottenuto dal sindaco Pasquale Galdiero, per i disagi che cava Riconta, provocava al territorio ed ai cittadini di Qualiano, pur essendo geograficamente entro i confini di Villaricca. Da allora, il progetto definitivo non è mai arrivato in porto, per “diversità di vedute” dei politici in carica i quali avevano previsto interventi lontano dalla zona oggetto del disagio.

Collettori fognari, per le acque bianche e le nere, regimentazione delle acque piovane, pubblica illuminazione, allargamento corsie e pavimentazione interesseranno la cosiddetta zona di via Maioni, via Sambuco e diverse traverse collaterali che confluiscono su via Ripuaria, individuate a seguito di diverse verifiche e sopralluoghi sul posto effettuati dall’assessore ai Lavori Pubblici e dal consigliere comunale Pasquale Liccardo.

Il cronoprogramma prevede che, nel corso del prossimo anno, tutti i progetti approvati andranno a gara e cantierati. “Creiamo lavoro e trasformiamo la nostra città. Non credo che sia buon amministrare, impiegare 10 anni, per completare un progetto. Noi siamo abituati a portare a termine quello che programmiamo”, conclude con orgoglio il Primo Cittadino di Qualiano.