Pepe Reina, il Cavaliere Oscuro del Napoli

Pepe Reina, il Cavaliere Oscuro del Napoli

Pepe Reina è il portiere di cui abbiamo bisogno, non quello che ci meritiamo. Come il Batman di Nolan, come un Cavaliere Oscuro che ha la sua forza nei propri difetti e soprattutto nella capacità di nasconderli all’avversario. Leadership, strapotere fisico e mentale su compagni e avversari, sicurezza dei propri mezzi, questo e molto altro è questo portiere che lo scorso anno è mancato a Benitez come mancherebbe il coltello al Joker che lo preferisce alla pistola per assaporare tutte le sfaccettature di un omicidio.

 

Pepe Reina è stato come il Batman di Nolan, ha avuto i suoi momenti no tradendo la città in un certo senso e ritirandosi per un anno in Baviera, nel castello tutto d’oro che quei 5 milioni di euro gli hanno assicurato in Germania, poi però il richiamo del giusto, il richiamo di ciò che si doveva fare piuttosto di ciò che ci piaceva fare è stato troppo forte, ed allora il ritorno, la forza, la volontà di far bene, la volontà di salvare Napoli da se stessa in un’estate caldissima in cui tutto sembrava collassare. Pepe era la luce, la speranza, la promessa mantenuta.