Pd, Svolta a sinistra: “Chiediamo le dimissioni della segreteria regionale e metropolitana”

Pd, Svolta a sinistra: “Chiediamo le dimissioni della segreteria regionale e metropolitana”

È degli scorsi giorni la notizia che le Segreterie Regionale e Metropolitana di Napoli, hanno dichiarato nulli i precedenti commissariamenti delle città di Giugliano in Campania, Ercolano e Castellammare di Stabia, da Loro in precedenza decisi, e da Loro annullati, si badi bene per un vizio di forma, relativo pare ad una mancata ratifica, sempre da parte Loro. Questa notizia, unita al già difficile momento che le sopraccitate Segreterie stanno vivendo per le note vicende accadute in Regione Campania, ed alla cattiva gestione delle stesse che ha recentemente portato ad una revisione totale della partecipazione alla Segreteria Regionale, non può lasciarci in silenzio. Non possiamo acriticamente accettare lo scenario politicamente caotico, irresponsabilmente subdolo e pubblicamente ingiustificabile che questa decisione comporta. Le summenzionate Segreterie hanno annullato le primarie a Giugliano, Loro hanno generato le condizioni affinchè si commissariasse il Circolo, Loro hanno nominato il Commissario, Loro non hanno mosso un solo dito, ne fortunatamente il cervello, per supportare l’ottima lista di candidati che si è riusciti a presentare alle elezioni, tanto da diventare, a distanza di dodici anni, la lista più votata nella terza città della Campania.

Adesso gli stessi personaggi, alla luce di nuovi presunti equilibri nella misura delle forze in campo, rivestono le baionette, con un apparente, rispettabilissimo, fodero di pergamena. Per un palese, inutile, dannoso e vergognoso gioco di potere, sospendono un commissariamento che dopo la traumatica fase elettorale, ci stava traghettando verso una rinnovata organizzazione del Partito Democratico, anche e soprattutto con un rinnovato spirito di collaborazione. Si ha la netta sensazione che per l’ennesima volta le Segreterie Metropolitana e Regionale del PD, stiano preparando il terreno allo scontro tra fazioni sulla base del solito ragionamento congressuale sul tesseramento, che tanti danni ha già provocato al Circolo di Giugliano in Campania.

Questione, quella appena citata, già superata grazie al lavoro che proprio con l’ex Commissario si era messo in campo in vista del congresso cittadino.

Come area del PD, ma prima ancora come Democratici, a più riprese abbiamo ribadito la necessità di un atteggiamento responsabile, vista la delicata situazione politica venutasi a creare nel periodo pre-elettorale, durante l’apertura dei comizi, ed alla luce del risultato delle urne. Ma Loro, i Signori delle Segreterie, evidentemente non solo non hanno a cuore le sorti del locale Circolo, ma a questo punto, nemmeno del Partito in senso assoluto, che ne esce veramente a pezzi. Assumere la responsabilità politica di redigere un documento come questo, nell’ottica di avviare una nuova stagione del PD, ma soprattutto NEL PD, è l’obiettivo che SVOLTAASINISTRA ha sempre ribadito. Produrre un salto generazionale attraverso il superamento dei personalismi, e mitigare i fuochi mai assopiti in questi anni è un obiettivo DOVEROSO che le Segreterie non possono trascurare attraverso una scelta come quella presa, che  viceversa continua a dividere.

Non siamo più disposti a restare inermi, di fronte ad uno scenario torbido, che non si capisce bene cosa sia, ma è chiaro a tutti a cosa serva. La schizofrenia che governa le scelte della Segreteria Regionale e Metropolitana, ci pone per l’ennesima volta in condizione, dopo tanti sforzi, di correre rischi inutili nelle future fasi elettorali.

Le persone avranno per l’ennesima volta difficoltà a sceglierci di fronte a tanta approssimazione ed inefficienza politica, che pure era stata superata attraverso, si ripete, un durissimo lavoro durante le elezioni.

Per quanto verificatosi quindi, il nostro gruppo, nel rispetto delle regole statutarie, chiederà a gran voce, agli organi di Partito competenti, le immediate DIMISSIONI delle Segreterie Regionale e Metropolitana.

Noi, gridiamo BASTA !!!

Giovanni De Vivo