Pane cotto nella sporcizia e poi venduto in strada. Sotto chiave questo forno

Pane cotto nella sporcizia e poi venduto in strada. Sotto chiave questo forno

Napoli. Sette lavoratori su 7 “a nero” (senza alcuna tutela previdenziale e assistenziale), scarsa igiene e pulizia, 2 persone che stanno per andar via con le loro auto sulle quali hanno caricato ben 280 kg. di pane, da rivendere “su strada”. E’ quanto accertato dai carabinieri della compagnia Vomero nel corso di servizi contro la panificazione abusiva operati con il supporto di colleghi del nas e del nucleo ispettorato del lavoro di Napoli.

Il titolare 42enne di un panificio di Marianella è stato denunciato per violazione a norme in materia agroalimentare. Nel locale, infatti, non venivano osservate idonee procedure di pulizia e sanificazione.

Inoltre è stata accertata la presenza di un 43enne di marano e di un 43enne di napoli che si sono resi responsabili di detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione, essendo stati trovati con 280 kg. di pane appena caricato nelle loro auto senza alcuna autorizzazione al trasporto, pane che sarebbe stato messo in vendita “su strada” in scarse condizioni igienico sanitarie. Al titolare sono state comminate sanzioni amministrative e penali per 23.000 euro.