Ormai è guerra di camorra. Un morto ammazzato a Miano, sequestro di armi nella Sanità. Video

Ormai è guerra di camorra. Un morto ammazzato a Miano, sequestro di armi nella Sanità. Video

Ancora un morto nell’area Nord. Un uomo è stato ammazzato a Miano nel rione GESCAL. L’omicidio è avvenuto nelle vicinanze della chiesa di San Francesco nel territorio dei “Lo Russo”. Solo pochi giorni fa era stato freddato nella sanità un altro boss, Esposito, alcune indiscrezioni avevano attribuito proprio ai Lo Russo il delitto nel quartiere al centro di Napoli.  Il corpo è di vincenzo allocco, 58 anni, del posto.

Ad ucciderlo è stato un commando di killer professionisti, se è vero che la vittima è stata giustiziata con un unico, preciso colpo letale che lo ha raggiunto alla nuca. Sono le 18 quando i sicari attendono Allocco non lontano da casa, in via Gherardo Marone, zona di confine tra Secondigliano, Capodichino e Miano. Il 58enne è a piedi e si dirige verso la sua abitazione, ma non ha nemmeno il tempo di accorgersi dell’imminente agguato: alle sue spalle arriva di corsa uno scooterone con due giovani con il volto semicoperto da cappellini calati sugli occhi, e il passeggero che siede sul lato posteriore del sellino impugna già una pistola, con la quale fa fuoco una volta sola. Un solo colpo raggiunge Allocco alla nuca, e la morte è istantanea. I killer fuggono via in direzione di via Cupa Capodichino e fanno perdere le loro tracce. Sul posto arrivano i carabinieri, ma per l’uomo in terra non c’è più niente da fare.

SEQUESTRO ARMI NELLA SANITA’. La tenacia degli agenti del Commissariato di Polizia “San Carlo Arena”, a seguito di una complessa indagine, ha consentito il ritrovamento, nel pomeriggio di oggi, di micidiali armi e munizionamento nel quartiere Sanità. I poliziotti, infatti, nel corso di perquisizioni, hanno rinvenuto e sequestrato, in un sottoscala di uno stabile di Via Cristallini, un fucile a pompa pronto all’uso di marca Beretta, la cui matricola è risultata abrasa, con all’interno del serbatoio 6 cartucce, oltre ad altre 17 cartucce calibro 12. Nel corso dell’operazione, in Via Vicoletto ai Miracoli, sotto la carcassa di un’autovettura abbandonata in strada, è stata invece rinvenuta una pistola di marca Sig Sauer P228, anche questa con matricola abrasa e completa di 13 cartucce, all’interno del caricatore, di calibro 9 luger.