Operazione dei carabinieri nell’area giuglianese: 7 arresti e 13 denunce. I NOMI

Operazione dei carabinieri nell’area giuglianese: 7 arresti e 13 denunce. I NOMI

Area nord. Alto impatto nel giuglianese: 7 arrestati e 13 denunciati dai carabinieri. Nell’operazione scoperta anche cocaina nascosta nel tostapane. Diverse decine i carabinieri della compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Antonio De Lise,  e del reggimento Campania impegnati in controlli e perquisizioni.

Arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Gaetano Russo, un 30enne di Melito già noto alle forze dell’ordine. La perquisizione della sua casa ha portato alla scoperta di 33 dosi di cocaina nascoste in un tostapane, un bilancino, materiale per il confezionamento in dosi e 90 euro in contante ritenuti provento di attività illecita.

Arrestato per maltrattamenti in famiglia un 50enne di Qualiano bloccato nella sua casa. poco prima dell’intervento dei carabinieri aveva preso a calci e pugni la moglie. Maltrattamenti simili, è emerso, erano stati varie volte perpetrati da circa 10 anni.

Evaso ed arrestato un 68enne di Giugliano già noto alle forze dell’ordine, Raffaele Truiolo, ai domiciliari per detenzione di tabacchi di contrabbando a fini di vendita, sorpreso dai militari fuori casa senza giustificati motivi.

Ancora per evasione e con le stesse modalità tratto in arresto Domenico Mastranza, un 21enne di Qualiano ai domiciliari per estorsione con l’aggravante del metodo mafioso.

Arrestato su ordinanza il 27enne Fabio Perez, di Qualiano, raggiunto da una misura cautelare in carcere emessa dal tribunale di napoli nord per detenzione di stupefacente a fini di spaccio.

Arrestato su ordinanza cautelare della procura di Napoli nord, Luigi Esposito, di Marano, 38enne, raggiunto da un ordine di carcerazione domiciliare per detenzione di droga a fini di spaccio commessa a Casaluce (ce) nel 2015. dovrà espiare 1 anno e mezzo di reclusione.

Tratto in arresto infine Salvatore Criscuolo, 46enne, di Giugliano, a cui i carabinieri hanno notificato un ordine di carcerazione domiciliare emesso dalla procura di Campobasso, in forza del quale dovrà espiare 6 mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Nel contesto operativo sono state denunciate a piede libero 13 soggetti: si parla di furto aggravato, evasione, violazione degli obblighi di assistenza familiare, maltrattamenti in famiglia, minacce a p.u., violazione di sigilli e rissa.

 

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