Notte di follia alla stazione centrale di Napoli. Ferito un clochard. L’aggressore fermato dopo tafferugli e minacce ai tassisti

Notte di follia alla stazione centrale di Napoli. Ferito un clochard. L’aggressore fermato dopo tafferugli e minacce ai tassisti

“Notte di follia alla stazione centrale di Napoli dove un ubriaco ha aggredito un clochard, ferendolo alla testa con una bottiglia, e poi ha reagito violentemente al tentativo di alcuni tassisti e di altre persone che erano sul posto di fermare la sua furia”.

A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli de La radiazza, aggiungendo che “l’aggressore è stato poi fermato dai poliziotti e dai militari presenti in piazza Garibaldi”.

“L’episodio conferma la pericolosità della stazione centrale, soprattutto nelle ore in cui è meno affollata per la mancanza di treni, ma anche l’efficacia e l’utilità di una presenza fissa delle forze dell’ordine nella piazza” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “in questo caso, l’esercito ha dimostrato la sua utilità e bisogna prendere a esempio questo metodo di utilizzo se davvero si vogliono portare i militari contro la camorra perché utilizzarli come è stato fatto nella Terra dei fuochi, solo per un’operazione propagandistica, per uno spot, è del tutto inutile e serve solo a danneggiare l’immagine di Napoli e della Campania”.