Non arrivano soldi: la prossima si gioca a porte chiuse

Non arrivano soldi: la prossima si gioca a porte chiuse

Il Comune presenta il conto al Foggia per lo stadio. Franco Landella, primo cittadino della città pugliese, ha dato mandato al Servizio Avvocatura dell’Amministrazione comunale per attivare le procedure per ottenere il versamento delle somme, derivanti dagli incassi del Pino Zaccheria, dovute dal club. La decisione del sindaco sembrerebbe scaturita dalla mancata firma, da parte del Foggia, sulla convenzione relativa all’utilizzo dello stadio in questione.

LA POSIZIONE DEL COMUNE – «Il Foggia – spiega Landella – è un patrimonio della città, che intendiamo salvaguardare e difendere, come abbiamo dimostrato dai lavori di ampliazione dello stadio “Pino Zaccheria”. Questa attenzione, però, non può far passare in secondo piano, né annullare, la necessità dell’Amministrazione comunale di tutelare il proprio patrimonio». Per quel che riguarda i costi, Landella precisa che si tratta di «somme necessarie ad ammortizzare i costi sostenuti per l’ampliamento dello stadio e per garantire l’ordinaria e la straordinaria manutenzione della struttura, anche in vista di un nuovo ampliamento». In merito ad un accordo per la convenzione tra Foggia Calcio e Comune per lo stadio, che manca da anni, il sindaco precisa come «la Giunta abbia redatto uno schema poi approvato, ma che non incontra la volontà della società Foggia Calcio Srl di aderirvi. Nei giorni scorsi la società ha richiesto un incontro all’Amministrazione comunale, che ovviamente non potrà che svilupparsi su queste basi. È evidente che in assenza di una svolta positiva, il Comune sarà costretto a percorrere altre strade per veder riconosciuto il diritto alla tutela del proprio patrimonio». 

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