“No al termovalorizzatore da De Luca e rilancio litorale.” Ragosta: “Risponda su Stir”

“No al termovalorizzatore da De Luca e rilancio litorale.” Ragosta: “Risponda su Stir”

De Luca conferma il no al termovalorizzatore e la volontà di rilanciare il litorale Domitio . “Positivo l’impegno al risanamento del territorio”, commenta Il Sindaco di Giugliano, che ha partecipato in Regione alla conferenza stampa per la consegna alle imprese incaricate dei lavori dei depuratori ed all’incontro con i Presidenti degli Ato rifiuti con il Presidente De Luca ed il Vicepresidente Bonavitacola.
“Ci conforta il no al termovalorizzatore ribadito oggi dal Governatore dopo il confronto con Bruxelles sul piano rifiuti”, commenta il Sindaco di Giugliano, Antonio Poziello. “Questo dovrebbe fugare definitivamente i dubbi in merito. La comunità di Giugliano può tirare un sospiro di sollievo”.

“C’è un significativo investimento sul risanamento del mare e sul rilancio turistico del Litorale. – aggiunge il primo cittadino giuglianese in una nota – De Luca ha ribadito l’attenzione anche sul tema delle bonifiche, tra cui quella in corso alla Resit”.

Arriva però anche il commento di Rosario Ragosta, consigliere comunale e metropolitana. “Ma il sindaco di Giugliano stamattina con De Luca ha discusso della questione Stir? Oppure ha preferito non parlarne? Ci deve fare capire se è dalla parte dei cittadini giuglianesi oppure da quella del presidente De Luca, visto che ancora non si èspresso. La Città Metropolitana ha detto un secco ‘no’ all’amplimento dell’impianto di Ponte ricco, ha sollevato delle importanti osservazioni ed ha invitato la giunta regionale e rivedere il piano.”, dice Ragosta.

“In tutto questo – prosegue il consigliere – non è stata pubblicata una sola parola del sindaco in merito. Molto probabilmente avalla la decisione di De Luca sull’ampliamento? Allora i cittadini hanno il diritto di sapere che intenzione ha sulla questione. Sia chiaro. Il no al termovalorizzatore era stato già ribadito, quindi oggi non ha portato nessun risultato. Adesso bisogna eliminare Giugliano – conclude Ragosta – dal piano regionale rifiuti.”