Nicola Cosentino, la Dda chiede 9 anni per riciclaggio e corruzione

Nicola Cosentino, la Dda chiede 9 anni per riciclaggio e corruzione

Caserta. Nuove pesanti accuse per Nicola Cosentino. Dopo l’inchiesta dell’Antimafia è arrivata infatti la richiesta di condanna per 9 anni di carcere. E’ la la richiesta formulata ai giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere dai pm D’Alessio e Vanorio per l’ex sottosegretario all’Economia del Pdl. Come scrive Il Mattino le accuse sono di corruzione e riciclaggio, con l’aggravante di aver agito favorendo il cartello criminale «Russo-Schiavone» del clan dei Casalesi.

Otto anni di reclusione sono stati chiesti invece per Cristofaro Zara, ex funzionario della Banca Unicredit di via Bari a Roma, filiale dove Nicola Cosentino, in compagnia di Luigi Cesaro, nel febbraio del 2007 si sarebbe recato per esercitare la funzione di “garante” per ottenere un finanziamento in favore della società Vian che avrebbe dovuto eseguire i lavori di costruzione del centro commerciale “Il Principe”.