Napoli, sesso in spiaggia sul lungomare: altro scandalo hot. VIDEO

Napoli, sesso in spiaggia sul lungomare: altro scandalo hot. VIDEO

Un nuovo video hot a Napoli, questa volta sul lungomare. Dopo lo scandalo di piazza San Domenico dove un ragazzo e una ragazza facevano sesso orale sotto gli occhi di tutti, c’è un nuovo filmato a luci rosse. Una coppia è stata ripresa mentre fa sesso sulla spiaggia del lungomare di Napoli.

A diffondere il nuovo video, destinato a fare il giro del web, il consigliere regionale dei Verdi Borrelli che dice: “Ormai sembra che fare sesso in pubblico stia diventando un’abitudine ed è necessario evitare il processo di emulazione con controlli più accurati sul territorio, in modo da evitare anche altri comportamenti irresponsabili o peggio illegali”.

Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli de La radiazza, hanno postato su fb il video inviato da un radioascoltatore che ha filmato due persone che facevano sesso sulla spiaggia del lungomare di Napoli. “Dal video i due sembrano ubriachi e l’uomo sembra addirittura privo di sensi, al punto che si potrebbe arrivare a ipotizzare una violenza stando alle immagini” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “non è accettabile che si facciano “spettacoli” del genere in pubblico, ma vorremmo la stessa indignazione anche di fronte a scene di violenza e di delinquenza, quando, invece, si fa finta di niente”.

 

“E vorremmo anche che, così come si fanno i video per riprendere scene di sesso in strada, si facessero anche per riprendere rapine, scippi e altro così da aiutare le forze dell’ordine a identificare e arrestare i colpevoli, come è successo qualche giorno fa quando alcuni turisti hanno fotografato lo scippo di un rolex permettendo poi l’arresto dei responsabili” hanno concluso Borrelli e Simioli per i quali “per evitare scene di sesso in strada, bisognerebbe mettere da parte ridicoli pregiudizi e falsi moralismi e permettere l’apertura dei love park, i parchi dell’amore, dove, in tutta sicurezza e lontano da occhi indiscreti, le coppie possono appartarsi”