Napoli, liberati storici boss rivali: la guerra tra clan potrebbe tornare

Napoli, liberati storici boss rivali: la guerra tra clan potrebbe tornare

I due boss Ciro Mazzaella e Gennaro Rinaldi sono ora di nuovo in libertà. I due sono sempre stati acerrimi nemici nel panorama degli affari loschi nel napoletano. La sorte ha voluto che il loro ritorno in libertà convergesse nello stesso periodo.

Questo purtroppo apre scenari inquietanti perché queste due personalità pur avendo storie giudiziarie differenti, hanno in comune grossi attriti che – secondo quanto indicano alcune informative stilate dalle forze dell’ordine –rischiano di ripresentarsi e riaprire vecchi fronti di guerra e nuove possibili faide.

I Mazzarella e i Rinaldi sono nemici giurati. I rispettivi clan si contendono da anni ampie fette di territorio che equivalgono al controllo di business rilevantissimi, due su tutti commercio di droga ed estorsioni. Ma nei dossier delle forze dell’ordine compare anche un terzo nome, ovvero quello di Ciro Mazzarella junior, figlio di Gennaro, 57enne che ha appena scontato a sua volta la pena ed è tornato a casa.

Attualmente gli investigatori tengono sotto controllo la delicata fase di transizione, perché una situazione del genere non deve essere presa sotto gamba. Dunque queste scarcerazioni eccellenti tengono in allerta polizia e carabinieri che vedono nella zona del Mercato il possibile territorio di scontri tra i due gruppi storicamente rivali. Non a caso proprio in quell’area nelle scorse settimane si sono verificati due raid. Agguati a colpi di pistola che paiono proprio degli atti intimidatori.