Scampia, bimba morta sul “doppio senso”: forse un gioco finito male

Scampia, bimba morta sul “doppio senso”: forse un gioco finito male

Bimba trovata morta in auto a Scampia. Sul corpo della piccola di tre anni e mezzo, giunta già deceduta nella giornata di ieri all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, sarà effettuata l’autopsia. La salma è stata posta sotto sequestro. La bimba, Martina Mihajlovic risiedeva nel campo rom sulla circumvallazione di Scampia. Al pronto soccorso aveva mostrato i classici sintomi dell’asfissia.

Proseguono intanto le indagini del Commissariato di Scampia per cercare di far luce su una vicenda ancora non chiarita. Sono state ascoltate la mamma e la nonna della piccola che ieri, intorno alle 17, avevano accompagnato Martina in ospedale.

Diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti, anche in virtù delle diverse versioni dei fatti fornite da chi è stato ascoltato. In un primo momento sembrava che la bimba fosse stata dimenticata in auto, poi si è fatta strada l’ipotesi di un gioco finito male con la piccola che, giocando con altri bambini, si sarebbe chiusa da sola nel cofano dell’autovettura.

Secondo una terza versione infine, Martina sarebbe stata affidata per qualche ora ad una zia che l’avrebbe poi trovata nell’auto, sul sedile posteriore e non nel cofano, già morta. Un altro particolare che gli inquirenti stanno valutando riguarda una ferita rinvenuta sulla fronte della giovanissima vittima.

I poliziotti, oltre alle due donne, stanno ascoltando anche altre persone residenti nel campo rom, dove sono stati effettuati dei sopralluoghi. Ieri pomeriggio una folta rappresentanza della comunità rom di Scampia si era recata in ospedale per mostrare vicinanza e solidarietà ai familiari.

AGGIORNAMENTO. La piccola Martina, figlia di nomadi serbi residenti nel campo di Scampia, sarebbe rimasta vittima di un gioco tra bambini, mentre si festeggiava il compleanno del fratello. Queste le testimonianze raccolte dagli assistenti sociali dell’ospedale San Giovanni Bosco, che si sono recati nel campo nomadi su disposizioni del direttore sanitario, Luigi De Paola.

“Ai nostri assistenti sociali – dice De Paola all’ANSA – alcuni residenti hanno riferito che l’auto è stata usata per giocare da un gruppo di bambini che stavano festeggiando il compleanno di un fratellino di Martina”. La piccola serba quando è giunta al pronto soccorso del San Giovani Bosco nel pomeriggio di ieri – aggiunge il direttore sanitario – ”era morta già da 3-4 ore e presentava, ad un primo esame esterno sintomi di asfissia”. Sarà eseguita domani o giovedì l’autopsia sul corpo della piccola.