Napoli, clochard avvolto dalle fiamme: poliziotti si lanciano nel fuoco

Napoli, clochard avvolto dalle fiamme: poliziotti si lanciano nel fuoco

Napoli. Un clochard avvolto dalle fiamme è stato salvato dai poliziotti. I due agenti eroi si sono lanciati nel fuoco è sono riusciti a portare al sicuro un “senza tetto” di 77 anni.

E’ successo ieri sera in via Manzoni nel quartiere Posillipo. A quanto pare l’uomo aveva acceso il fuoco nel tentativo di riscaldarsi. I suoi abiti, però, erano subito stati avvolti dalle fiamme. I due agenti hanno notato la scena ed hanno utilizzato l’estintore in dotazione all’autovettura di servizio soccorrendo l’anziano, riuscendo così ad estrarlo dal rogo.

Portato dal 118 nel vicino ospedale Fatebenefratelli, l’uomo ha riportato ustioni di primo grado ai glutei ed è stato giudicato guaribile in dieci giorni. I due poliziotti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli sono stati curati per le intossicazioni da fumo; guariranno in quattro giorni. I vigili del fuoco hanno bonificato l’area luogo dell’incendio.

Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Regionale del Sindacato Indipendente di Polizia Coisp, ha così commentato: “Questa volta non bastano i semplici complimenti ai colleghi; i due colleghi hanno dato altissimo esempio di senso del dovere, spirito di abnegazione. Paroloni solitamente utilizzati in cerimonie ufficiali, ma vorrei sottolineare una cosa semplicissima: i colleghi hanno salvato da morte certa un uomo, un clochard, un ultimo tra gli ultimi. Per noi una vita resta una vita, senza distinzioni. Però la rabbia monta perché nel 2017 ancora ci sono troppe persone abbandonate a se stesse, clochard, fantasmi per la società. Dove sono le altre  Istituzioni – continua Raimondi – dove sono gli organismi centrali e locali che dovrebbero evitare ciò? Non sempre due angeli giungeranno in tempo….purtroppo! Ringrazio, a nome mio e del sindacato che rappresento, i due colleghi, di cui mi pregio di conoscere personalmente,  per la eccezionale opera compiuta, perché  credo che il salvataggio di una vita umana sia il massimo a cui si possa aspirare. Auguro ad entrambi di guarire in fretta e di ritornare in servizio perché il lavoro specialmente a Napoli non manca mai, essendo in deficit di risorse umane come rimarcato dallo stesso Capo della Polizia, Prefetto Gabrielli. Il Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale,  dr. Michele Spina, Poliziotto vero, saprà sicuramente proporre i propri uomini per la meritata ricompensa avendo dato lustro all’amministrazione  con il loro pregevole comportamento. Per il resto – conclude il leader regionale del Coisp – restiamo in trepidante attesa che il Governo si ricordi di noi , Servitori dello Stato, sbloccando il rinnovo del contratto, il riordino delle carriere, nuovi concorsi per arruolamento  tutto quanto possa aiutarci ad aiutare gli altri!”

(immagine di repertorio)