Mugnano. Tariffe Tari 2017, agevolazioni fiscali per start-up e imprese che donano beni alimentari

Mugnano. Tariffe Tari 2017, agevolazioni fiscali per start-up e imprese che donano beni alimentari

Mugnano. Approvate le tariffe Tari 2017, tante novità per i cittadini. Nel Consiglio comunale, tenutosi ieri sera, la maggioranza targata Sarnataro ha approvato il regolamento di disciplina della Imposta Unica Comunale componente Tari. Tre le principali novità ratificate rispetto allo scorso anno: la riduzione della Tari per i primi tre anni per le nuove attività commerciali sorte sul territorio (start-up); un’agevolazione “antispreco” per quelle imprese che distribuiscono beni alimentari e che a titolo gratuito donano le eccedenze alimentari agli indigenti; l’esenzione della tassa sui rifiuti per i luoghi di culto e relative pertinenze.

“Con questi provvedimenti – spiega l’assessore al Bilancio Franca Russo – abbiamo cercato di venire incontro alle esigenze dei commercianti e dei giovani imprenditori. Lo sgravio della Tari per le imprese in fase di start-up è pari al 40 per cento per il primo anno, al 30 per il secondo e al 20 per cento per il terzo anno. Con le agevolazioni per le attività che donano le eccedenze alimentari andiamo, invece, a ridurre gli sprechi aiutando chi è in difficoltà”.

Soddisfatto il sindaco Luigi Sarnataro: “Per la prima volta nella storia della nostra città si sono abbassati i costi della raccolta differenziata e in contemporanea c’è stato un grande recupero dell’evasione fiscale, grazie a questo abbiamo potuto mettere in campo tutta una serie di agevolazioni fiscali. Ringrazio l’ufficio economico finanziario e la dottoressa Russo per l’ottimo lavoro svolto. Questo piano tariffario rappresenta una chiara scelta politica. Abbiamo deciso di agevolare chi apre nuove imprese nella nostra città, creando così posti di lavoro; abbiamo scelto di diminuire la pressione fiscale per quelle attività che doneranno beni di prima necessità ai più bisognosi, diminuendo così anche le tonnellate di umido da smaltire il che implica una netta riduzione dei costi per il Comune. Per quanto riguarda, invece, l’esenzione ai luoghi di culto, tanto chiacchierata – conclude il primo cittadino – non dobbiamo dimenticare che questi rappresentano importanti centri di aggregazione, togliendo i ragazzi delle strade e fornendo loro un modello educativo fondamentale per combattere tutte le forme di violenza, in primis il bullismo”.