Mugnano, pubblicati i bandi per la gestione delle villette comunali

Mugnano, pubblicati i bandi per la gestione delle villette comunali

Mugnano. Pubblicata la manifestazione d’interesse per l’affidamento delle ville comunali Gianni Rodari e Ada Negri. Potranno partecipare al bando tutte le associazioni, cooperative, società e imprese individuali. Le domande dovranno pervenire all’ufficio protocollo del Comune entro e non oltre il 22 luglio. “All’indomani del nostro insediamento – spiega l’assessore al ramo Ernestina Limongelli – abbiamo trovato villa Rodari, il più grande spazio verde della nostra città, completamente abbandonata all’incuria e al degrado. Subito abbiamo predisposto dei lavori di ristrutturazione per una cifra di circa 90 mila euro, consapevoli di quanto fosse importante riaprire al più presto un centro di aggregazione in uno dei quartieri più difficili del territorio. La villetta di Ada Negri invece – continua l’assessore – è stata praticamente creata dal nulla: era un semplice terreno che, con appositi lavori, abbiamo trasformato in uno spazio fruibile per i cittadini”.

I soggetti a cui verrà affidata la gestione delle strutture, per la durata di tre anni, dovranno garantire l’apertura e la chiusura degli spazi – compresi i giorni festivi e le domeniche – per almeno 40 ore settimanali nel periodo invernale e 70 nel periodo estivo. I gestori dovranno inoltre assicurare il servizio con il proprio personale, sorvegliare l’intera area delle villette al fine di evitare atti di vandalismo e sostenere le spese di manutenzione ordinaria e di pulizia. Sarà invece il Comune a sostenere la manutenzione straordinaria e ordinaria del verde pubblico. “Con il bando per gli affidamenti, potremo restituire spazi verdi attrezzati ai cittadini, così come abbiamo già fatto per villa San Lorenzo – Makeba e così come promesso nel programma elettorale – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – Sono certo che diventeranno luoghi di aggregazione e di svago, portando nuova linfa vitale alle zone periferiche della nostra città. Inoltre per i futuri gestori ci sarà anche la possibilità di aprire all’interno delle strutture un bar o un piccolo chiosco, così da riuscire a sostenere lo spese. Con un unico bando riusciremo sia a consegnare un bene pubblico alla città che creare piccole opportunità di lavoro. Per tanto invito tutte le associazioni, le imprese e le cooperative in possesso dei requisiti a partecipare al bando”.