Minorenni violentati e costretti a tagliare droga: arrestati madre e compagno

Minorenni violentati e costretti a tagliare droga: arrestati madre e compagno

Minorenni violentati e costretti a tagliare droga. Nella giornata odierna la Questura di Caserta, Squadra Volante, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale su richiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di Palmiero Simmaco e De Blasio Angela in ordine ai reati di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale nei confronti dei tre minorenni I.B., I.P. e I.L., nonché per il delitto di detenzione e messa in vendita di sostanze stupefacenti, calunnia ed induzione alla falsa testimonianza operata nei confronti dei medesimi minorenni.

Protagonista della vicenda è una coppia di conviventi nel Comune di Casagiove, a cui carico risulta, allo stato, un compendio gravemente indiziario relativo alle condotte delittuose di cui sopra, caratterizzate da un torbido quadro di violenze familiari, sopraffazioni e ripetuti abusi sessuali consumati fra le mura domestiche ad opera degli indagati, la madre ed il proprio compagno convivente.

Teatro delle vessazioni è risultata essere l’abitazione familiare, presso la quale, peraltro, era stata allestita dai medesimi indagati, un’articolata attività di offerta e vendita di sostanze stupefacenti, realizzata avvalendosi anche dei minori in oggetto, costretti, dietro minaccia, a collaborare al taglio ed al confezionamento delle dosi da immettere sul mercato.

L’attività investigativa ha consentito, inoltre, di disvelare il profondo clima di sopraffazione ed intimidazione dei minori ed il loro impiego strumentale al fine di porre in essere condotte ritorsive nei confronti del padre naturale, nei cui confronti la figlia minore veniva costretta a muovere accuse, poi rivelatesi infondate, di violenza sessuale ed a fornire una falsa ricostruzione dei fatti in sede di incidente probatorio nell’ ambito di altro procedimento penale per analoghi fatti scaturito a seguito della denuncia da parte del padre naturale dei tre fratelli.

I minorenni sono stati tempestivamente affidati ai competenti assistenti sociali in attesa di provvedimenti da parte del Tribunale per i Minorenni.