Minacce per Salvini a Napoli, lui: “preferite la camorra?”

Minacce per Salvini a Napoli, lui: “preferite la camorra?”

Botta e risposta tra Insurgencia e la Lega Nord sui Social. I leader della Lega ha definito: “Ridicoli i signori del “centro a-sociale” INSURGENCIA, che in un post intitolato “Salvini il Sud ti odia” straparlano della Lega come di una “banda squadrista”, che usa “violenza fascista e sessista”.Squadrista, fascista, sessista, populista, razzista. Quanto sono noiosi?!?
Dicono che non mi vogliono a Napoli il prossimo sabato 11 marzo. Preferiscono tenersi camorristi e clandestini?Mi spiace per loro, ma a Napoli ci sarò!
STOP all’INVASIONE, dei clandestini ma anche dei cretini. Con queste parole il segretario della Lega ha rispedito al mittente le polemiche nate dalla volontà di una sua manifestazione a Napoli. Questo post era stato scaturito infatti da una condivisione Social della consigliera della maggioranza De Magistris Eleonora De Majo che commentando una dichiarazione di Salvini sullo sgombero forzato di una biblioteca a Bologna aveva scritto “Te la diamo noi una lezione bastardo” dichiarazione riferita però ad una frase di Salvini molto dura nei confronti degli studenti definiti “zecche rosse”.

 

LA RISPOSTA DI INSURCENCIA. Siamo onorati dell’attenzione che il leader della Lega Nord sta dedicando al nostro centro sociale. È ormai diventato un rapporto di lunga data: i collettivi di Napoli occupano le scuole? Salvino parla di noi. I comitati che lottano contro le discariche imposte dal centrodestra nel nostro territorio si mobilitano? Salvini ci dedica un pensierino. Gli universitari lottano per avere biblioteche aperte e accesso pubblico ai saperi? Salvini ci scrive un tweet.
È per questo che siamo lieti di annunciarvi che – grazie alle numerose attestazioni di affetto – abbiamo deciso di diventare il comitato ufficiale di accoglienza di Matteuccio a Napoli, in occasione dell’imperdibile passerella dell’11 marzo.
Sono aperte le iscrizioni:
Sei un meridionalista convinto? Ricordi ancora il video in cui Salvini cantava insulti contro Napoli? Sei un terrone di merda?
Allora sei la persona giusta: unisciti al comitato di accoglienza e prepara insieme a noi una degna festa per l’arrivo della Lega a Napoli.
Mettiti in contatto con noi, invita gli amici, dimostriamo ai freddi razzisti padani che a Napoli sappiamo festeggiare l’arrivo di un ospite!

LA REAZIONE DI NOI CON SALVINI .  “Le minacce rivolte a Matteo Salvini da parte un componente del consiglio comunale di Napoli sono di una gravità assoluta. Oltre a ricordare che Salvini è un componente del Parlamento Europeo, un segretario di partito e un futuro candidato alla presidenza del Consiglio dei ministri, vorrei ricordare che è anche un semplice cittadino italiano oltre che un padre di famiglia. Se questo è il clima con il quale la maggioranza in comune e quindi il Sindaco De Magistris intende accogliere Matteo Salvini sia chiaro, sin da subito, che intendiamo prendere le distanze dalle provocazioni ma, al tempo stesso, non possiamo e non vogliamo ignorare il pericolo per l’incolumità delle persone perbene e libere che parteciperanno alla manifestazione del prossimo 11 marzo a Napoli. Invitiamo il Presidente del Consiglio Comunale di Napoli e il Sindaco della terza città d’Italia, ad isolare estremisti e fanatici che potrebbero seriamente compromettere l’ordine pubblico e l’incolumità dei partecipanti. Il diritto a manifestare, la libertà e la democrazia, non possono essere appannaggio esclusivo di singole forze politiche o singoli cittadini. Questa deriva autoritaria della sinistra radicale in città, rievoca i momenti più bui della nostra Repubblica. Matteo Salvini sarà accolto in maniera positiva da migliaia di napoletani e dai tanti meridionali che verranno a Napoli da tutto il mezzogiorno per assistere ad un momento storico. Ognuno è libero di esprimere il proprio dissenso ma altro e minacciare “te la diamo noi una lezione bastardo…” e ancora sulla pagina facebook Insurgencia annuncia “…ti daremo una lezione per il resto della vita!”. Questa è violenza e noi non ci stiamo. Diamo e pretendiamo l’egual rispetto. Ora attendiamo sapere quali sono le posizioni del Sindaco e del presidente dell’Assemblea cittadina”. COSÌ Gianluca Cantalamessa coordinatore di Salvini a Napoli.