Milano, torna in carcere il pedofilo che adescava le sue vittime con bambole e peluche

Milano, torna in carcere il pedofilo che adescava le sue vittime con bambole e peluche

Milano si è finalmente liberata di un incubo. E non è un’esagerazione perché, dopo l’arresto di Edgar Bianchi, il 28 settembre scorso, il pedofilo che ha violentato una bambina di 12 anni su un pianerottolo, anche l’orco che attirava le sue vittime con bambole e peluche è stato arrestato.

Si tratta di Sergio Marziano,42 anni, arrestato dalla Polizia nel tardo pomeriggio di martedì nel suo piccolo appartamento di Monza. Pochi oggetti, tutto pulito, tutto in ordine. Gli agenti si sono trovati di fronte alla casa di un uomo ossessionato dall’ordine. Ha la barba un po’ più folta rispetto all’11 settembre, quando consumò la sua ultima violenza, ma in casa la Polizia ha trovato i jeans, la maglietta nera che indossava quel giorno, e la giacca di renna che portava sul braccio, come si vede dalla foto diramata già da qualche giorno dalla Questura.

Marziano ha provato a difendersi: “Non c’entro con questa storia”. Ma da ieri mattina è in carcere. Un profilo criminale il suo già noto alle forze dell’ordine. Adescava bambine con bambole, peluche e scuse banali. Ad una vittima offrì 50 euro. Era uscito dal carcere nel gennaio del 2016, dopo averci passato 4 anni e 3 mesi per tentata prostituzione minorile e corruzione di minorenni. Aveva seguito un percorso riabilitativo a ci è ricascato.

Quell’11 settembre, poco prima delle 19, aveva convinto una bambina a seguirlo nell’androne di un palazzo del quartiere cinese. Due giorni fa la Polizia ha diffuso le immagini che lo ritraevano mentre si allontanava dal luogo della violenza. Alla fine è stato riconosciuto proprio da un poliziotto, che ha allertato i colleghi della Mobile