Melito. Crisi in maggioranza, Caiazza: “L’amministrazione Carpentieri non è mai riuscita a gestire l’ordinario”

Melito. Crisi in maggioranza, Caiazza: “L’amministrazione Carpentieri non è mai riuscita a gestire l’ordinario”

La mancata celebrazione del consiglio comunale in prima ( 28/7/16 ) ed in seconda convocazione ( 30/07/16 ), fa seguito ad una recente convocazione con medesimorisultato.
E’ chiaro agli occhi di tutti che l’esperienza amministrativa targata Carpentieri è definitivamente terminata.
Attendiamo che il Sindaco prenda doverosamente atto che ormai non c’è più la necessaria forza politica che lo supporti, a partire dal suo stesso partito del quale è addirittura segretario provinciale.


Procrastinare ulteriormente la vita di questa amministrazione vorrebbe dire perdere tempo prezioso per la risoluzione di quegli annosi problemi che il nostro gruppo politico ha ben evidenziato qualche anno fa. Infatti “Melito adesso”, nato dalla fusione dei Verdi con le rappresentanze civiche della città, prima di uscire dalla maggioranza nel marzo 2016, ha assunto pubblicamente, già a luglio 2015, posizioni critiche verso l’amministrazione Carpentieri che non è mai riuscita a gestire l’ordinario; anzi, l’ordinario e’ sempre apparso come una chimera se solo consideriamo che i cittadini continuano a districarsi nel traffico, in una città sporca e puzzolente, in una realtà commerciale piegata su se’ stessa e senza un’identità. 

 


Per non parlare delle opere pubbliche eternamente ferme sebbene continuamente preannunciate.
E’ chiaro a chiunque che oggi non vi è alternativa alle dimissioni del Sindaco e di tutti gli assessori, privi del necessario ed indispensabile supporto consiliare.
Qualora, invece, non si dovesse dignitosamente prendere atto della fine di questa esperienza politica-amministrativa, allora vorrà dire che il Sindaco continua a preferire, ai suggerimenti sinceri e trasparenti delle forze sane, il continuo compromesso con i capi bastone e con qualche personaggetto che lo ha poi condotto a quello che è un evidente fallimento.