Maxi truffa a noto imprenditore napoletano, nei guai due di Pavia

Maxi truffa a noto imprenditore napoletano, nei guai due di Pavia

Due pavesi avevano tentanto una maxi truffa in provincia di Napoli, fermati della polizia. Esperti della truffa on line e dei sistemi di sicurezza utilizzati con le chiavette O-key, sono stati individuati e denunciati, in stato di libertà, dagli agenti del Commissariato di P.S. “Ischia”. I poliziotti hanno dovuto compiere una vera e propria corsa contro il tempo, al fine di non consentire ai due truffatori, d’impossessarsi della somma di 110mila euro di un noto imprenditore isolano.

M.S. e E.B., entrambi 62enni di Voghera (Pavia), queste le iniziali dei due denunciati che, in concorso tra loro, si sono resi responsabili dei reati di truffa, riciclaggio ed accesso abusivo a sistemi informatici, erano riusciti a movimentare il denaro del malcapitato correntista, nel giorno in cui la banca chiude al pubblico, ossia di venerdì.

Così facendo, avevano tutto il tempo di far confluire il denaro sui loro conti, semmai utilizzando, successivamente, un c/c di una banca estera, prima che la vittima si potesse mettere in contatto, nel primo giorno utile, cioè il lunedì, con la propria banca.

I due, dopo aver escogitato e studiato il loro piano criminoso nei minimi dettagli, sono riusciti a raggirare tutte le misure di sicurezza della banca della vittima, compreso il codice di sicurezza a tempo, di sei cifre, O-Key, generato dalla chiavetta fornita dalla banca.

Il denaro, infatti, era stato trasferito su due conti differenti, quelli appunto dei due 62enni, ove era confluita, rispettivamente, la somma di €.90.000,00 e 20.000,00.

I poliziotti, attraverso una articolata e minuziosa indagine, senza soluzione di continuità, di concerto con il P.M. della Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Napoli, informato della vicenda, sono riusciti a far “congelare” le somme sottratte, prima ancora che i due truffatori, riuscissero a trasferirle altrove.

Sono attualmente in corso indagini della Polizia, volte ad accertare la partecipazione di altre persone alla truffa.