Maxi-blitz nelle palazzine, rilasciati in quattro. Ecco perché erano stati portati in caserma

Maxi-blitz nelle palazzine, rilasciati in quattro. Ecco perché erano stati portati in caserma

Giugliano.  Sono stati rilasciati nella notte i quattro pregiudicati condotti in caserma dopo il blitz di ieri sera nella palazzine Ina Casa. I militari dell’Arma li hanno interrogati ed hanno effettuato degli accertamenti a loro carico. I quattro uomini – Nello De Biase, Domenico Smarrazzo detto Sce Sce, Francesco Di Nardo e Silvano Ciccarelli – erano rinchiusi in un appartamento all’ultimo piano ed hanno aperto ai carabinieri soltanto dopo insistenti richieste.

A far scattare la decisione dei militari dell’Arma di condurre i pregiudicati in caserma il ritrovamento di un’altra arma nel sottotetto dello stesso palazzo dopo il ritrovamento della prima arma da fuoco nell’aiuola tra via Cuoco e via Montessori. Due pistole che hanno alzato il livello di allerta tra le forze dell’ordine.

Dai primi accertamenti non è stato però possibile ricondurre la presenza dell’arma scovata nel sottotetto ai quattro pregiudicati chiusi nell’appartamento. Soltanto le indagini avviate dai Carabinieri di Giugliano guidati dal capitano Antonio De Lise potranno accertare la natura dell’incontro che si stava tenendo all’interno dell’abitazione privata.