“Mattone selvaggio”, ecco la sentenza d’Appello

“Mattone selvaggio”, ecco la sentenza d’Appello

Giugliano. E’ arrivata questo pomeriggio la sentenza d’Appello del processo “Mattone Selvaggio”, l’inchiesta che vede coinvolti vigili urbani del Comune di Giugliano, tecnici ed imprenditori.

Assolta Anna Cante per non aver commesso il fatto e dichiara non doversi procedere per intervenuta prescrizione. Pena ridotta per Teresa Migliaccio Di Stazio a 2 anni, pena ridotta Francesco Porcaro a 2 anni e 6 mesi, assolta per un reato Fiorenza Dell’Aquila ma ridetermato un altro ad 1 anno e 6 mesi di reclusione, prescrizione Attilio Di tota e pena rideterminata in 2 anni e 2 mesi di reclusione per un altro reato, Francesco Fontana prescritto un reato e ridetreminata la pena ad 1 anno e 6 mesi, Angelo Granata pena prescritta per un reato e condanna e 2 anni e 4 mesi di reclusione, Antonio Iacolare pena rideterminata a 3 anni e 2 mesi, Antonio Iannone, prescrizione e rideterminata pena ad un anno e 8 mesi, Francesco Iovinella prescitti vari reato e pena rideterminata a 4 anni, Domenico Pelliccia prescizione per alcuni reati e pena ridetterminata ad 2 anni e 9 mesi e 20 giorni, Aniello Sgariglia prescrizione per alcuni reati e pena ridetreminata ad un anno e 2 mesi, Pietro Ferrillo pena ridotta 2 anni e 6 mesi.

Non si procede per Francesco De Luca, Antonio De Napoli, Gennaro Drago, Carmine Petraio, Giuseppe Piccolo, Giovanni Russo, Giuseppe Spina per intervenuta prescrizione.

Sotituisce nei confronti di Francesco Iovienlla l’interdizione perpetua a interdizione temporanea dai pubblici uffici per la durata di 5 anni e revoca l’interidzione legale. Sostituisce nei confronti di Di Tota, Ferrillo e Granata interdizione temporanea per 5 anni dai pubblici uffici con quella per la durata della pena. Revoca nei confronti di Francesco Fontana, Domencio Pellicciae Francesco Porcaro l’interdizione temporanea dai pubblici uffici.

Concede la sopensione condizionale della pena per Fiorenza Dell’Aquila, Aniello Sgariglia e Teresa Migliaccio Di Stazio. Confisca revocata nei confronti di Domencio Pelliccia.