Marano. Uffici comunali: addio agli ultimi fitti passivi, ma restano debiti per oltre un milione

Marano. Uffici comunali: addio agli ultimi fitti passivi, ma restano debiti per oltre un milione

Marano. Al Comune assicurano che entro il prossimo mese di settembre, salvo inconvenienti, gli uffici tributi, servizi sociali e commercio saranno spostati dall’attuale sede di viale Duca d’Aosta nei locali ancora liberi (piano terra e primo piano) dell’ex Pretura di via Nuvoletta, ristrutturata con i fondi Più Europa. Attualmente, al secondo e al terzo piano della struttura, destinata in un primo momento a sede distaccata del Tribunale di Napoli, sono collocati l’uffici tecnico e quello ambiente e patrimonio. Il trasloco è previsto per settembre, poiché si prevede che entro quella data dovrebbero terminare i lavori di spostamento del CED (Centro Elaborazione Dati) da viale Duca d’Aosta a via Nuvoletta. Lavori affidati per 17mila 100 euro più iva alla Telecom Italia, attuale gestore del servizio in convenzione Consip (centrale acquisti delle pubbliche amministrazioni).

 

Con il trasloco degli uffici di viale Duca d’Aosta, il Comune di Marano si libererà del pesante fardello dell’affitto, essendo il Comune di Napoli proprietario dello stabile. Affitto che, tra l’altro, non sarebbe mai stato pagato, per cui si sarebbero accumulati debiti per oltre un milione di euro che, prima o poi, dovranno in essere onorati, visto che al Comune è già arrivato un decreto ingiuntivo.

 

Quello dei fitti è sempre stato un grosso problema, perché, in passato, hanno letteralmente svenato le casse del Comune. In questo settore iniziò a mettere ordine, nel 2012, l’ex Commissario straordinario Gabriella Tramonti, operando nella direzione di dismissione di diversi fitti inutili, che procurarono all’Ente enormi risparmi. Ecco i fitti che furono dismessi: Area parcheggio Ospedale Veterinario (canone annuo 3.600 euro); Centro per l’Impiego e asilo nido al Poggio Vallesana (106mila168,28 euro); sede Angrafe di via Falcone (90mila827,04 euro); Anagrafe e Catasto San Rocco (9mila euro); stabile pompe sollevamento idrico (3mila98 euro); sede ufficio tecnico via Falcone (73mila468 euro); ex ufficio collocamento Piazza Trieste e Trento (4mila368 euro). Totale: 290mila463,32 euro.

di Mimmo Rosiello