Marano. Tassa rifiuti: diminuisce sulla carta, ma in bolletta resta identica

Marano. Tassa rifiuti: diminuisce sulla carta, ma in bolletta resta identica

Marano. E’ assurdo quello che sta accadendo a Marano per quanto concerne la tassa sui rifiuti. Ai cittadini, per colpa della politica, spetta pagare bollette più care del previsto. Nonostante il Piano finanziario Tari, approvato recentemente dal Commissario straordinario, Franca Fico, preveda un costo del servizio (da spalmare al cento per cento sull’utenza) inferiore di circa 800mila euro rispetto a quello 2015, la bolletta che arriverà nelle case dei contribuenti, invece di essere più leggera di circa il 9%, sarà identica a quella dell’anno scorso. Il motivo è scritto nella relazione del dirigente dell’Area Economico Finanziaria, Claudia Gargiulo, allegata al bilancio di previsione 2016.

“…Non avendo il Consiglio comunale approvato le tariffe tari entro il 30/04/2016, restano applicabili all’esercizio 2016 le tariffe già deliberate per il 2015”.

La cosa ancora più paradossale è che se tutti i circa 23mila 500contribuenti (tra utenze domestiche e non) ipoteticamente pagassero le bollette, nelle casse del Comune entrerebbero 10milioni 261mila euro, cioè più del costo previsto nel 2016 che è pari a 9milioni436mila euro.

Insomma, si va a penalizzare il contribuente onesto, solo perché il Piano finanziario non è stato approvato, durante la consiliatura Liccardo, entro il termine ultimo previsto dalla legge.

“A noi – afferma il segretario comunale, Maria Giuseppina D’Ambrosio, dirigente a interim del Settore Igiene Urbana – spetta applicare la legge. In ogni caso, stiamo verificando se è possibile effettuare una sorta di conguaglio, entro il 31 luglio prossimo”.

Ma vediamo quanto pagheranno mediamente i cittadini.

Appartamento di 100 metri quadrati occupato da 4 persone: 412,28 euro annui (tariffa parte fissa: 0,98 euro al metro quadro; tariffa variabile: 314,28 euro).

  • 1 occupante: parte fissa 0,73 euro al metro quadro; parte variabile 142,85 euro.
  • 2 occupanti 2: parte fissa 0,85 euro al metro quadro; parte variabile 257,14 euro.
  • 3 occupanti: parte fissa 0,92 euro al metro quadro; parte variabile 285,71 euro.
  • 5 occupanti: parte fissa 0,99 euro; parte variabile 414,28 euro.
  • 6 occupanti o più: parte fissa 0,95 euro al metro quadro; parte variabile 485,7 euro.

Di Mimmo Rosiello