Marano. Studenti del Segrè di nuovo in lotta: promesse non mantenute dall’amministrazione Liccardo

Marano. Studenti del Segrè di nuovo in lotta: promesse non mantenute dall’amministrazione Liccardo

Marano. Ci risiamo! Niente è cambiato. Una promessa, un impegno che probabilmente l’attuale amministrazione comunale sapeva di non poter mantenere.. O forse il sindaco credeva che per risolvere la situazione bastasse una foto? Attendiamo dal 2 Febbraio, data in cui è stato scritto e sottoscritto il documento che comunica la programmazione degli interventi di manutenzione straordinaria. Sono passati mesi, noi non ci siamo mai fermati, abbiamo sempre monitorato la situazione, ci siamo continuamente confrontati facendo periodicamente il punto della situazione. Abbiamo dato fiducia ad un’ amministrazione che ad oggi si è dimostrata inconcludente e negligente nei confronti della nostra scuola.. Essendo l’ente locale il nostro principale interlocutore, è giusto che sia stato così ed è giusto che in virtù di ciò questo ci dia delle concrete risposte. È giusto che la comunità scolastica sappia quale fosse la reale condizione e le sincere intenzioni della attuale amministrazione. Chiediamo che si rispettino i ruoli e pertanto che i rispettivi incaricati di competenza si occupino della questione.  Il liceo rappresenta per il nostro paese un importante polo culturale che valorizza e garantisce alla cittadinanza una concreta offerta formativa. Interpreti della situazione in cui versa la NOSTRA scuola, siamo sempre più decisi a non restare con le mani in mano. SIAMO GIOVANI, sappiamo di poter essere i principali fautori dell’innovazione ideologica, sappiamo di poter cambiare in maniera concreta le cose. CI CREDIAMO. Il Segrè scenderà in piazza. Giovedì 5 Maggio, concentramento nel piazzale Arafat alle ore 09:00. Partecipare alla manifestazione è un dovere di tutti i cittadini di Marano, ma anche di tutti coloro i quali sostengono la nostra causa pur non essendo del territorio. Non è solo la comunità scolastica che deve fronteggiare questa questione per rivendicare il diritto allo studio, ma chiunque che, come singolo, voglia sostenere uno dei pilastri della Costituzione. È interesse comune preservare una scuola come il Liceo Segrè; un centro culturale che col passare degli anni è riuscito ad acquisire fama e lustro, grazie ad un costante lavoro dedito al miglioramento dei propri studenti sotto il profilo culturale e interpersonale. Pertanto la partecipazione è estesa a chiunque abbia intenzione di lottare al nostro fianco contro la progressiva scomparsa dal territorio di una componente base dell’istruzione superiore nell’area nord.

I rappresentanti d’istituto