Marano, pronto il regolamento per la tutela degli animali: prevista l’adozione del cane di quartiere

Marano, pronto il regolamento per la tutela degli animali: prevista l’adozione del cane di quartiere

Pronta la bozza di regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali e per la corretta convivenza fra uomo e animali. Si compone di 55 articoli ed è stato messo a punto dall’assessore all’Igiene Sanità e Randagismo, Nicola Paragliola che ha recepito i suggerimenti del consigliere comunale di maggioranza Raffaele De Biase. Il prospetto normativo è stato sottoposto al vaglio  della Commissione consiliare per l’Igiene e Sanità, presieduta dal consigliere di minoranza Angela Di Guida, dopodiché sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale. Si tratta di un regolamento che, oltre a incentivare l’adozione dei randagi, promuove, come soluzione alternativa alla detenzione in canile, anche il cosiddetto cane di quartiere, figura riconosciuta dalla legge regionale 16 del 24 novembre 2001. Secondo la normativa, i volontari attivi su un certo territorio possono segnalare al sindaco la presenza di cani che, di fatto, appartengono al quartiere, perché riconosciuti e curati dalla cittadinanza, quindi non ritenuti pericolosi. Mediante il riconoscimento e la gestione come cane di quartiere, l’animale non solo gode di libertà riconosciuta, ma è tutelato (almeno si spera) ai sensi di legge, perché vaccinato curato e identificato.

“Con l’adozione e con il cane di quartiere – afferma l’assessore Paragliola – la lotta contro il randagismo sarà sempre più forte e vincente, tutelando in tal modo il migliore amico dell’uomo. Questa pratica, che dovrà prendere man mano piede nella nostra città, non solo consente al cane di interagire con la popolazione, ma anche di sgravare il Comune dalle spese di mantenimento nei canili”.

L’articolo 15 del regolamento è dedicato alla Pet therapy, si tratta di una terapia che integra, rafforza e coadiuva le terapie tradizionali: può essere impiegata su pazienti affetti da disturbi di tipo psicosociale e psicologico-emotivo. La presenza di un animale, in molti casi, permette di consolidare un rapporto emotivo con il paziente, producendo effetti benefici sulla guarigione.

“Dopo l’approvazione in Consiglio comunale del Regolamento per la tutela e il benessere degli animali – afferma l’assessore Paragliola – partiremo con una serie di iniziative atte a promuovere la conoscenza delle norme e a cambiare passo nel rapporto uomo-animali anche nella città di Marano”.

 

Domenico Rosiello