Marano, occupato il Segrè: “Promesse non mantenute”

Marano, occupato il Segrè: “Promesse non mantenute”

Marano. Date le promesse fatte dalle varie istituzioni coinvolte nella faccenda dell’istituto situato in via Crispi e poi non mantenute, abbiamo ritenuto opportuno far sentire nuovamente le nostre voci, le voci degli studenti del liceo Scientifico Emilio Segrè che sono stanchi di promesse fatte e poi non mantenute, di attese interminabili che poi risultano vane, e di palleggiamenti di responsabilità, abbiamo ritenuto opportuno far sentire le nostre voci con una presa di forza, l’unico modo in questo paese per essere ascoltati.

Vogliamo certezze che non ci sono state garantite dai precedenti colloqui con istituzioni addette alla pratica della succursale, dopo aver deciso volontariamente di abbandonare l’occupazione fatta il 21/10/16 per aprirci al dialogo con enti pubblici responsabili della sede si Mugnano che doveva essere pronta per il mese di agosto ,promettendo ai genitori di ragazzi pronti per l’esperienza delle scuole superiori un istituto nuovo, tecnologico e perfettamente funzionante, tutto questo non è avvenuto.

Oggi non è ancora certa la data della apertura di tale sede, per tanto dopo aver pazientato e aver avuto promesse nuovamente risultate nulle abbiamo ritenuto opportuno fare tale atto di forza, in quanto la protesta di tale importanza fatta nel mese di ottobre sembrava aver smosso qualcosa, infatti il giorno stesso della nostra disoccupazione un uomo in abiti eleganti recatosi con due poliziotti della polizia di stato si è presentato a noi come il vice questore del gabinetto del gabinetto di Giugliano, questa persona ha addirittura insinuato che in 4/5 giorni da quel colloquio la sede sarebbe arrivata.

Dopo l’incontro con tale vice questore abbiamo ottenuto un colloquio con l’assessore Salvatore Pace , una volta giunti nella sede della città metropolitana abbiamo appreso che l’assessore era all’oscuro di tale incontro , quindi in meno di 15 minuti ha stipulato nuove promesse che ancora una volta non sono state mantenute.

Gli studenti tengono a precisare che l’atto di protesta non è contro il D.S (dirigente scolastico), che si è dimostrata molto vicina agli alunni, ascoltandoci e aggiornandoci sulle problematiche della nuova sede, Nonostante la difficoltà perché anche lei snobbata nonostante la ripetute sollicitazioni alla città metropolitana.
Gli studenti del liceo Scientifico Emilio Segrè nonostante le difficoltà sorte dalla mancata sede di Mugnano, inizialmente manifestatesi con i doppi turni, inseguito con un orario più pesante e meno gestibile dagli studenti, abbiamo pazientato fino a oggi giorno, adesso abbiamo deciso di non aspettare più ed essere presi in giro ma di agire e risolvere questa situazione.
Studenti Emilio Segrè.